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Zocca, la frana avanza: il palasport viene chiuso

di Andrea Ghiaroni
Zocca, la frana avanza: il palasport viene chiuso

Il sindaco Balugani scrive alle associazioni: costretti ad uno stop temporaneo Partono i lavori di contenimento da 120mila euro, ma non è certo che serviranno

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ZOCCA. Anche se temporanea, la decisione della chiusura è poi arrivata. Da ieri il palazzetto dello sport di Zocca non è più aperto agli sportivi e ai giovani del territorio che lo utilizzavano. Con una lettera a tutte le società sportive, il sindaco Pietro Balugani ha comunicato la “temporanea sospensione del Centro Sportivo sito in Via dello Sport sino a nuova disposizione”. Proprio due giorni fa il primo cittadino aveva paventato questa possibile drastica soluzione e ora, a seguito dell’ultimo sopralluogo dell’ Ufficio Tecnico, si è rivelata l'unica via possibile.

«La chiusura temporanea del palazzetto - spiega Balugani - ci dispiace e colpisce dal momento che ci rendiamo conto che va ad inibire le attività all’interno di una struttura che oramai è diventata un fiore all'occhiello tra gli sportivi».

Nell’impianto si svolgono attività di pallavolo, tennis e calcetto e vengono realizzati tornei e corsi per i giovani del territorio. Quali saranno ora le alternative possibili?

Il sindaco nella lettera alle associazioni scrive che «l’area tra le strade comunali Via dello Sport e Via Don Roberto Stradi e il Palazzetto dello Sport è interessata da un movimento franoso di entità notevole che sta recando danno all’intera area e alla viabilità».

Il maltempo delle ultime settimane ha aggravato la frana, generando un vistoso avvallamento su Via dello Sport che porta agli impianti sportivi e trascinando anche terreno vicino alla struttura stessa e ne sta oramai impedendo l’accesso da parte degli utenti. In questi giorni, l’amministrazione ha più volte fatto portare via svariati camion colmi di terreno argilloso dalle vicinanze dell’impianto.

«A causa di questi eventi metereologici - continua Balugani - il movimento franoso è peggiorato andando ad interessare le vie e i passaggi esterni al palazzetto, le reti di distribuzione, la viabilità a tal punto che è stato necessario procedere all’interruzione della distribuzione del gas e alla predisposizione di apposita ordinanza di delimitazione del traffico ai soli residenti».

Ora ci si può solo chiedere quando avverrà la riapertura. Nel frattempo è in corso l'attività finalizzata al ripristino, in collaborazione con la Regione e la Protezione Civile attraverso un progetto di contenimento e stabilizzazione del fronte. Il costo dell’intervento dovrebbe ammontare a circa 120mila euro, finanziato sia dalla Regione che dallo stesso Comune. «Se le cose non dovessero, però, migliorare a breve - conclude Balugani - dovremo emanare una formale ordinanza per la chiusura del palazzetto fino a data da determinarsi in relazione al tempo necessario per il ripristino della viabilità e dell’accesso allo stesso».

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