Cgil e Confimi vicini alla famiglia, funerali la settimana prossima
Ancora non è stata fissata la data per i funerali di Ennio Morciano, anche se ormai è certo che si andrà alla prossima settimana. Le verifiche della Medicina Legale e il via libera della Medicina del...
Ancora non è stata fissata la data per i funerali di Ennio Morciano, anche se ormai è certo che si andrà alla prossima settimana. Le verifiche della Medicina Legale e il via libera della Medicina del Lavoro sono attese di ora in ora. A soffrire di più per la situazione è la famiglia, residente a Reggio Emilia, che si appresta a dare l’estremo saluto a un papà e a un marito che lascia un figlio di 14 anni e due gemellini di pochi anni.
Sulla vicenda intervengono anche Cgil, Cisl e l’associazione dei piccoli imprenditori Confimi a cui è associata la Turchi srl.
«Attendiamo che gli inquirenti stabiliscano le modalità dell'infortunio, ma quello che è certo è che nel 2015, nel cuore dell'Emilia, ancora si muore sul lavoro». Questo il commento della Cgil che esprime vicinanza alla famiglia: «Ci stupiamo - aggiunge il segretario provinciale Marcello Beccati - che ancora qualcuno parli di riduzione degli incidenti, tenuto conto della crisi del settore e degli addetti che ci lavorano. L'eccessiva frantumazione produttiva, i ritmi troppo sostenuti, la precarizzazione, la carenza sul pieno rispetto delle misure di prevenzione sono cause prime di infortuni, purtroppo anche mortali, sui luoghi di lavoro».
«Siamo vicini ai familiari di Morciano e ai suoi colleghi di lavoro – afferma il segretario provinciale della Filca-Cisl, Remo Perboni – Al di là della dinamica sorprende che un evento di questo tipo sia avvenuto in un’azienda come la Turchi, un’impresa che ha sempre dimostrato impegno e serietà nella prevenzione. Dobbiamo aumentare l’informazione e formazione dei lavoratori, intensificare le visite nei cantieri dei rappresentanti territoriali per la sicurezza e dell’Ausl, sviluppare tutte le azioni utili a diffondere sempre più la cultura della sicurezza».
Il presidente di Apmi-Confimi, Giovanni Gorzanelli, esprime la vicinanza ai familiari: «La Turchi è un'azienda che ha sempre fatto della sicurezza uno degli elementi distintivi - assicura - Anche per questa attenzione alla salute e alla sicurezza nell’ambiente del lavoro ciò che è accaduto lascia ancor più attoniti. Siamo certi che le verifiche in corso daranno atto di questa realtà, che purtroppo non attenua la dimensione di una tragedia che sconvolge una famiglia e una collettività». (s.c.)
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