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Frana di Casara, si apre passaggio pedonale

Frana di Casara, si apre passaggio pedonale

Due persone trasferite in albergo. Ieri un residente colto da malore è stato soccorso dall’elicottero

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Sono due le persone che hanno scelto di lasciare temporaneamente Casara per andare in albergo, nell'attesa che la situazione della frana che interessa la strada di collegamento alla frazione si risolva. Ieri la terra continuava a muoversi velocemente, anche di 50 cm all'ora e non è risultato possibile ricostruire la strada carrabile, ci vorranno giorni. Proseguono i lavori di messa in sicurezza e di sistemazione di Casara, a Montegibbio, la cui strada è completamente chiusa a causa di uno smottamento iniziato con le piogge di martedì scorso. Ieri mattina si è reso necessario anche l’intervento dell’elisoccorso a causa di un malore patito da un residente. Grazie al pronto intervento del 118, l’elisoccorso è atterrato a Casara trasportando l’anziano a Baggiovara dove tuttora resta in osservazione. Poi si è svolto l’ennesimo sopralluogo alla presenza della dirigente del Servizio sicurezza della Provincia di Modena Rita Nicolini che ha condiviso la scelta dell’amministrazione di aprire un passaggio pedonale alternativo. Quindi i tecnici del Comune e una ditta incaricata, attraverso l’utilizzo di un escavatore, stanno realizzando una strada percorribile a piedi, in modo che i residenti di Casara, che in questi giorni hanno posizionato le loro automobili a valle della frana, possano raggiungere casa, o l’auto, nel più breve tempo possibile. Nei prossimi giorni si interverrà cercando di favorire l’avanzamento della frana fino al punto di fermo, per poi poter intervenire con una sistemazione più duratura e sicura della carreggiata. Rimangono inalterate le condizioni, concordate con i residenti, per l’entrata e l’uscita dal borgo abitato. La strada alternativa necessita di presidio ed illuminazione attraverso l’utilizzo di una “torre faro” trasportata in loco dalla Protezione civile. Grazie ai volontari vengono mantenute tre fasce orarie quotidiane in cui il presidio è garantito ed il passaggio illuminato. Stavolta i residenti di Casara , pur nel disagio, non si sono sentiti abbandonati come in occasione della nevicata e hanno avuto parole di apprezzamento per l'amministrazione e per i tanti volontari che stano impegnandosi per la frazione: «Sono stati solleciti e molto disponibili – spiega Michele Ballarini uno dei residenti – e hanno fatto tutto il possibile. La situazione è seria, lo sappiamo, ma non lascio casa mia, mi sposterò secondo il programma stabilito». Al momento non sono ancora certi i tempi di soluzione per l’emergenza: la frana continua ad avanzare e, sino a quando non sarà definitivamente ferma, non si potrà intervenire in maniera decisiva. Per questo motivo il Comune di Sassuolo, ha offerto ai residenti la sistemazione in alberghi o in appartamenti.

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