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I grillini: «Il Comune offende»

M5S al veleno: «La discussione sul bilancio è inutile». Polemica CambiaModena

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«Il Comune ha già deciso, addirittura la giunta ha già detto cosa voterà e cosa no, non capisco cosa si discuterà il prossimo 5 marzo nella seduta del consiglio comunale: è mancanza di rispetto per le istituzioni, di democrazia, di buon gusto e di forma laddove la forma è sostanza. E loro, che ci tengono tanto alla forma, continuano ad offendere».

Marco Bortolotti è un fiume in piena, ed è più che comprensibile, a margine della commissione consiliare che ha dato spazio alla discussione sulle risorse. Tutto già deciso, scritto, discusso e per di più i grillini si sono visti anche respingere l’emendamento sui 650mila euro di rifacimento del campo da calcio del Braglia: «Ripresenteremo un ordine del giorno, il tema resta, ma il discorso è semplice: parlano di trasparenza ma le opposizioni non hanno lo stesso accesso agli uffici che ha la giunta e la maggioranza. È inutile che ce la raccontiamo. I soldi li mettono dove vogliono loro anche se gli dimostri che hanno torto». Come nel caso di una convenzione che dice che le spese del campo sarebbero a carico del gestore.

La bagarre con le minoranze ha anche un’altra sfacettatura, come spiega Antonio Montanini di CambiaModena: «Durante la commissione è stato inviato un comunicato stampa che diceva che l’assessora Ferrari “ha presentato in commissione il parere della giunta sugli emendamenti”, cosa che non è avvenuta». Sempre a proposito di forma, che anche in questo caso è sostanza. Sono 26 gli emendamenti al bilancio del Comune di Modena. Due dei 28 presentati, infatti, non hanno passato il vaglio del parere di regolarità contabile, ma potranno essere comunque presentati in aula: uno è, appunto, quello del Braglia, l’altro è relativo al gruppo Cambiamodena e riguarda l’utilizzo del 50 per cento degli oneri di urbanizzazione per diminuire l’Imu sostituendo le risorse con dei mutui che, però, ridurrebbero la possibilità di effettuare pagamenti nel rispetto del Patto di stabilità del 2015. Riguardano la parte corrente del bilancio i due emendamenti del gruppo Per me Modena che hanno l’ok della giunta: 10 mila euro per il trasporto scolastico gratuito nelle uscite didattiche e 15 mila euro per servizi di interpretariato del linguaggio dei segni (Lis) allo scopo di favorire l’integrazione delle persone sorde. Parere positivo anche per la richiesta del Ncd di un fondo di 20 mila euro per le gestanti in difficoltà. (d.b.)

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