Il Comune aiuterà le famiglie che svolgeranno lavori utili
FIORANO. Il sostegno al reddito, “condizionato” alla firma di un patto di cittadinanza attiva, entra nella seconda fase. Le prime richieste sono state raccolte in gennaio, ora si riapre la...
FIORANO. Il sostegno al reddito, “condizionato” alla firma di un patto di cittadinanza attiva, entra nella seconda fase.
Le prime richieste sono state raccolte in gennaio, ora si riapre la possibilità di presentare domande per marzo.
Da quest’anno è cambiato il sistema: le famiglie con situazioni di bisogno possono ricevere fino a 400 euro dal Comune, come accadeva anche prima, ma dovranno manifestare un impegno attivo, firmando un patto in cui si impegnano a svolgere attività in appoggio al Comune, individuate in un elenco di interventi possibili anche a singoli cittadini. Se non verrà firmato il patto, il sostegno non ci sarà, se non verrà onorato rispondendo alla chiamata del Comune, verrà ritirato entro i primi tre mesi (dei sei disponibili).
«È un’occasione – aggiunge l’assessore ai servizi sociali Marco Biagini - di coniugare responsabilizzazione e promozione della cittadinanza attiva, in un momento di grande difficoltà per molti, consapevoli che chiedere alle persone che sosteniamo, sia un modo per valorizzarle e renderle partecipi del cambiamento in atto».
Va anche sottolineato che non solo i cittadini che richiedono aiuto ai Servizi sociali possono dare la loro disponibilità al Comune e inserirsi nell’albo dei volontari individuali. È un impegno richiesto a chiunque abbia volontà e tempo da dedicare ad esigenze della città, che potranno andare da piccole manutenzioni ad assistenza agli anziani o altre iniziative come quella che riguarda in questi giorni il prolungamento di apertura del Bla. Possono presentare la domanda di contributo coloro che risultino residenti nel Comune di Fiorano da almeno 2 anni, abbiano tra i 18 e i 65 anni; un reddito Isee pari o inferiore a 10mila euro; siano in stato di disoccupazione, da una data non anteriore al 1 settembre 2008, condizione attestata dalla Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Lavoro, sottoscritta presso un Centro per l’impiego; non essere stati licenziati per giusta causa non essere debitori verso il Comune di Fiorano per importi superiori a 6mila euro. Le domande saranno raccolte presso il Servizio territoriale di Fiorano, a Villa Pace, dal 2 al 27 marzo. È possibile richiedere aiuto per la compilazione della domanda presso il Servizio sociale di Fiorano su appuntamento, negli orari di apertura al pubblico. Telefono 0536/833.401.
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