Gazzetta di Modena

Modena

«Sono dell’Aimag» e le truffa 10mila euro

«Sono dell’Aimag» e le truffa 10mila euro

San Felice. «Apra i rubinetti che c’è una fuga di gas», intanto fa sparire la borsetta e i ricordi di una vita

3 MINUTI DI LETTURA





SAN FELICE. «Ha suonato alla porta dicendo di essere di Aimag, che c’era una fuga di gas da controllare in fretta perchè stava arrivando il camion per effettuare i lavori in strada..».

Racconta cosi la signora settantenne che ieri si è vista sottrarre diecimila euro in oro e soldi. L’ennesima intollerabile truffa ai danni di una anziana, commessa dagli sciacalli che stanno battendo palmo a palmo il territorio, a caccia di persone sole e indifese si è consumata attorno alle 9 in via dell’Artigianato. Una situazione che non riesce a trovare adeguata risposta istituzionale, anche perchè spesso i cittadini non sono sufficientemente allertati e perchè, purtroppo, l’abilità dei truffatori spesso supera ogni forma di avvertenza. A seconda delle situazioni infatti questi sciacalli si presentano come addetti di Aimag, come amici dei figli, commessi che devono consegnare un pacco, carabinieri... In via Furlana hanno adottato lo schema della fuga di gas, secondo un copione identico già visto ad esempio a Rivara, dove poi il complice a supporto si era spacciato per carabiniere.

A raccontare l’accaduto la stessa vittima: «È da una settimana che sono a casa, influenzata. Ho sentito il campanello e sono scesa, trovandomi davanti un uomo di un metro e 85, con un cappello di lana in testa e una pettorina arancione. Mi ha detto di essere di Aimag, che c’era una fuga di gas, che per far sfogare la fuga bisognava aprire i rubinetti, e che occorreva fare in fretta perchè c’era già la squadra al lavoro... Per convincermi deve avere spruzzato qualcosa, insisteva a dirmi se sentivo anch’io l’odore del gas. Sono raffreddata, non sentivo, ma è probabile che fosse un gas che confonde. Poco dopo mi ha detto che per non rovinare i gioielli avrei dovuto metterli in freezer, mi chiedeva anche se avevo soldi, perchè anche quelli potevano essere danneggiati dal gas e poi in banca non me i avrebbero cambiati. Mi ha sottratto anche la borsetta, perchè nel bailamme dell’apertura dei rubinetti quando sono tornata in camera la borsetta non c’era più. Lui era lì, ho chiesto e lui ha insistito che la borsetta era in cucina. Il tempo di fare mente locale e si è dileguato. Poi, quando sono scesa in cucina, anche il sacchetto dei gioielli nel freezer del frigo era scomparsa. Dentro la borsetta c’e1500 euro che mi servivano per pagare la badante ad una parente, poi i libretti degli assegni e tutti i documenti...», spiega la settantenne truffata, che vive sola nella casa. Il valore delle collane in oro e degli orecchini, i ricordi di una vita, si aggira invece sugli ottomila euro: «Voleva che mi togliessi la fede e mettessi anche quella nel sacchetto», racconta la donna che poco dopo ha dato l’allarme ai carabinieri. (a.setti)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google