«Infermieri irregolari? Si vedrà»
Il segretario Bruno: «Manca l’iscrizione? Evitiamo difese d’ufficio»
Le condanne per 73 infermieri modenesi, non in regola con il versamento delle quote al collegio professionale di appartenza, continua a scatenare polemiche.
Come si ricorderà i dirigenti modenesi dell’associazione, che per legge gestiscono l’albo degli iscritti, dopo aver rilevato la mancanza dei pagamenti e aver spedito le raccomandate per chiedere ai diretti interessati di regolarizzare la posizione, ha attivato altri canali oltre alla cancellazione. Di qui le denunce per esercizio abusivo della previsione visto gli accusati lavoravano e lavorano nella sanità pubblica. E ancora: processo d’ufficio con sentenza uguale per tutti e arrivata come una doccia fredda ai lavoratori perchè per le denunce minori non è previsto il contradditorio. Il risultato pratico? Si stanno preaprando 73 ricorsi per andare in appello.
La Fials e i Cobas Sanità non entrano nel merito della vicenda ma polemizzano con Cgil, Cisl e Nursind.
«Il problema - spiega il segretario Fials, Cesare bruno - va diviso in due aspetti, quello giuridico e quello politico. Il primo è personale mentre quello sindacale è collettivo. Sotto l'aspetto legale chi esercita una professione senza possederne i requisiti di legge rientra nell’ esercizio abusivo e la mancata iscrizione presso il corrispondente albo è, oggi, un requisito previsto dalle norme. Nello specifico del caso dei 73 infermieri, su un totale di 4500, vanno applicate le norme se non rientrano nelle regole. Ma sotto l’aspetto politico non possiamo accettare le strumentalizzazioni di alcuni sindacati, proprio alla vigilia delle elezioni delle rappresentanze sindacali, per giustificare tutto e tutti. Cosa dicono Cgil e Nursind nei confronti degli altri 4500 infermieri che correttamente hanno pagato tutti gli anni la quota per rimanere iscritti al loro collegio ed esercitare la loro professione in regola con la legge? Noi stiamo con loro». La questione resta aperta: l’Ausl li ha assunti con concorso, controllando che fossero regolarmente iscritti e che avessero titoli e capacità adeguati. Ma alla fine è bastato un mancato versamento per scatenare una guerra legale inutile. (s.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
