Gazzetta di Modena

Modena

Parco dei Sassi: gravi danni alla sentieristica

di Andrea Ghiaroni
Parco dei Sassi: gravi danni alla sentieristica

GUIGLIA. Non ci sono solo frane di strade, palasport inagibili, borgate difficilmente raggiungibili e linee elettriche o telefoniche saltate nell’elenco dei danni provocati dalle nevicate dei giorni...

2 MINUTI DI LETTURA





GUIGLIA. Non ci sono solo frane di strade, palasport inagibili, borgate difficilmente raggiungibili e linee elettriche o telefoniche saltate nell’elenco dei danni provocati dalle nevicate dei giorni scorsi a cui poi si è sommata la pioggia. Versa in gravi difficoltà la sentieristica del Parco regionale dei Sassi di Roccamalatina. Le nevicate straordinarie della prima settimana di febbraio hanno, infatti, provocato pesanti danni alla percorribilità dei sentieri all'interno del Parco, con rami e tronchi caduti sui tracciati e buche e voragini nel terreno provocate da smottamenti e alberi sradicati dal peso della neve. Una situazione così preoccupante, anche in vista della vicina riapertura della stagione per i visitatori, che il presidente dell'Ente di gestione per i Parchi dell'Emilia Centrale, Giovanni Battista Pasini, ha preso carta e penna e ha scritto un accorato appello al presidente della Regione Stefano Bonaccini, all'assessore alla difesa del suolo e ambiente Paola Gazzolo, al direttore dell'Agenzia della protezione civile Maurizio Mainetti e al responsabile del Servizio Parchi Enzo Valbonesi, perché venga concesso al Parco un contributo economico straordinario per la messa in sicurezza delle strutture (staccionate, pontili, gradinate, ecc.) e per il ripristino della fruibilità dei sentieri danneggiati, una ventina di chilometri complessivi. «Questi sentieri - scrive il presidente - costituiscono l'infrastruttura-cardine per la fruizione del Parco dei Sassi, che registra 25-30Mila visitatori all'anno». Nella lettera si chiede alle autorità regionali competenti di inserire gli interventi fra quelli urgenti da finanziare con le provvidenze recentemente destinate dalla Giunta regionale. «Chiediamo alla Regione - dice Pasini - lo stesso trattamento riservato alla costa per i danni subiti dal maltempo. I nostri sentieri valgono per noi come le spiagge del mare per gli operatori della riviera, sono la nostra attrattiva turistica e il veicolo per la fruizione del territorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google