Gazzetta di Modena

Modena

domani i funerali in san giorgio

Reduci di guerra in lutto: addio al 93enne Sghedoni

di Alfonso Scibona
Reduci di guerra in lutto: addio al 93enne Sghedoni

Lutto nel mondo delle associazioni ex combattentistiche sassolesi per la morte di Giuseppe Sghedoni, Cavaliere del lavoro e commendatore della Repubblica, grande invalido di guerra. Aveva 93 essendo...

2 MINUTI DI LETTURA





Lutto nel mondo delle associazioni ex combattentistiche sassolesi per la morte di Giuseppe Sghedoni, Cavaliere del lavoro e commendatore della Repubblica, grande invalido di guerra. Aveva 93 essendo nato in città nel dicembre del 1921. Da giovanissimo aveva lavorato come “scarriolante” insieme al padre, prima di partire per la guerra. Un grave episodio bellico, nel novembre del 1943, in Sardegna, quando prese parte ad una azione di sminamento di una area di quel territorio, lo rese cieco e invalido per la perdita dell'avambraccio sinistro.

Per anni venne ospitato in ospedali e alla “Casa del mutilato” di Roma, città nella quale conobbe una maranellese, Rosa Cavazzuti, poi diventata sua moglie nel 1950. Proprio insieme a lei avvenne il rientro in città dove ha sempre vissuto.

Nel 1994 venne colpito dalla morte della moglie ed è sempre stato accudito dalla nipote Iris e dall’amica Neris, con il conforto di tanti altri nipoti (la coppia non aveva avuto figli). È sempre stato presente alle varie iniziative e manifestazioni pubbliche di commemorazione dei caduti che sono state proposte ed organizzate in città con la collaborazione delle associazioni di partigiani ed ex combattenti. L’ultima grande festa, per lui, c’è stata al compimento del novantesimo anno, tre anni fa, quando i nipoti gli regalarono una giornata speciale con un pranzo tutti insieme.

Ieri sera nella camera ardente dell’ospedale, dove è stato portato dpo la morte sopraggiunta per suo volere sul letto di casa, c’è stata la recita del rosario. La celebrazione del funerale è prevista per il pomeriggio di domani, nella chiesa parrocchiale di San Giorgio, con inizio alle 15. Alla fine del rito la salma sarà sepolta nel cimitero nuovo urbano, accanto a quella della moglie Rosa. Al rito hanno già preannunciato di presenziare i rappresentanti delle associazioni d'arma e combattentistiche della città e delle istituzioni. Il sindaco ha inviato le condoglianze della città ai parenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google