Gazzetta di Modena

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Una Piazza Grande versione americana

di Giulia Manzini
Una Piazza Grande versione americana

Mancavano solo i cowboys ieri in un angolo di piazza Grande, dove i visitatori dell'abituale mercato dell'antiquariato di fine mese hanno potuto ammirare, a sorpresa, pezzi da novanta made in Usa tra...

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Mancavano solo i cowboys ieri in un angolo di piazza Grande, dove i visitatori dell'abituale mercato dell'antiquariato di fine mese hanno potuto ammirare, a sorpresa, pezzi da novanta made in Usa tra fiammeggianti Harley Davidson, una lussuosa Cadillac del 1958, ragazze pin up stile anni '60 e storici veicoli militari statunitensi simboli della guerra di Liberazione, della guerra di Corea e del Vietnam. Un'insolita scenografia ispirata alla cultura dell'american dream, il sogno americano, con suggestivi intermezzi musicali di jazz e blues intepretata dalla cantante Chiara Luppi (docente di inglese alle scuole medie Ferraris). Tutto a cura dell'associazione culturale mirandolese "American meeting" nata nel 1987 e diretta da Luca Zerbinati e Arianna de Giorgi Immancabile in piazza pure l'angolo di modernariato "vintage" con saggi di "make up" e in bella mostra, sul tavolo imbandito con bandiere statunitensi a stelle e strisce, la bella rivista "American meeting" pubblicata dall'associazione (la chiamano "book magazine") consultabile anche on line sul sito www.assoamerica.it. C'è stato spazio anche per un curioso e avvincente libro, intitolato non a caso "Dreaming America", scritto da Silvia Basenghi, edizioni Tecnograf, che vede come protagonista un gatto autore di un reportage su un avventuroso viaggio di sei mesi fatto attraverso gli States.

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