Gazzetta di Modena

Modena

La Carpi del beat e rock diventa docu-film

di Serena Arbizzi
La Carpi del beat e rock diventa docu-film

Sta lavorando all’idea Maurizio Dente, autore del libro tematico “On fire”. E sabato il festival musicale

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Probabilmente non tutti lo sanno, ma all’angolo con via Trento Trieste, dove passano ogni giorno centinaia di carpigiani, si trovava uno dei locali che hanno contribuito a scrivere la storia della musica in Italia: si tratta del Tuwat.

Qui Giovanni Lindo Ferretti con i leggendari Cccp conobbe Danilo Fatur, ‘artista del popolo’ che divenne subito parte di quel gruppo che promuoveva punk filosovietico e musica melodica emiliana in tutto il mondo.

Ancora, sono in pochi a ricordare che al Cantagiro, a Carpi, nel 1967 alla batteria c’era un certo Bon Scott che sarebbe diventato il cantante degli Ac/Dc, morto nel 1980 in circostanze misteriose, il quale fu anche membro dei The Valentines come backup singer ma nel 1966 suonava la batteria negli Spektors.

Questi sono soltanto due degli aneddoti con cui vengono rimessi assieme i numerosi tesori di quel grande forziere musicale che si è rivelata Carpi negli anni del beat e del rock. Anni gloriosi che verranno raccontati anche da un film che trarrà spunto dal libro “On Fire” (edizioni Cdl), scritto da Maurizio Dente, professore che insegna religione allo Spallanzani di Castelfranco e alle scuole medie di Sant’Agata Bolognese.

Nel film saranno presenti frammenti di video girati durante il primo festival “On Fire” che si terrà sabato all’Ekidna di San Martino Secchia, dalle 22. “Il film, che si intitolerà proprio come il libro “On Fire”, nasce per valorizzare il corposo materiale rimasto fuori dal libro.

L’obiettivo è di dare spazio alle band locali, collegando alla presentazione del film altri eventi in cui avranno possibilità di farsi conoscere – spiega Maurizio Dente - Il film sarà un documentario che ripercorrerà con immagini e parole la storia del libro: si andrà da band contemporanee che sarà possibile vedere al festival di sabato, fino alla storia musicale degli anni Sessanta.

Il film uscirà autoprodotto per ragioni di costo, lo distribuiremo noi durante le presentazioni.

L’idea del festival, invece, nasce per caso, parlando con un componente dell’associazione Ekidna: sarà ad ingresso gratuito, senza tessera, bevande a 1 euro. L’obiettivo è sponsorizzare la musica locale: si terrà la presentazione del libro e si esibiranno sei band insieme ad un dj set prima e dopo i concerti.

Si tratta dei seguenti gruppi che saranno protagonisti dell’iniziativa: Said, Tange’s Time, Bob, Funnets, Padre Gutierrez. Monitor. Prima e dopo si esibirà dj Mone.

Della serata saranno protagonisti anche il fotografo Andrea Avanzi, Max Lodi Lancellotti in qualità di presentatore, special guest Gabriele Rustichelli cantante e chitarrista dei Klogr e proprietario dello Zeta Factory e Federico Truzzi degli Sleeping Romens. «I concerti saranno ripresi e serviranno per il film, in uscita entro l’anno» conclude Dente.

Serena Arbizzi

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