Muore per infezione cardiaca a 21 anni
Jennifer Salasar Riascos, colombiana, stava male da due giorni: quando è arrivata al pronto soccorso era troppo tardi
È deceduta a 21 anni per un’infezione cardiaca. È la tragica sorte di una ragazza colombiana, residente a Carpi e con un fidanzato che abita a Modena, conosciuta da amici e parenti come una giovane solare.
Jennifer Jolanda Salasar Riascos venerdì sera si trovava nella sua abitazione di via don Davide Albertario, 69, dove viveva con la madre, Ledesma Dabeiba Riascos, in Italia dal 2000, impegnata in lavori saltuari, e il compagno di Ledesma, Nillo Loschi, pensionato. Improvvisamente la ragazza ha accusato la febbre e «abbiamo chiamato la guardia medica – racconta Nillo – che ci ha risposto che non era nulla di particolare. Al sabato pomeriggio ci siamo rivolti di nuovo alla guardia medica: Jennifer aveva le placche in gola e la febbre a 38. Le sono stati prescritti antibiotico, Oki, tachipirina per abbassare la febbre. Poi nella notte fra sabato e ieri, saranno state circa le 4 e mezza, si è sentita di nuovo male. Aveva un po’ di convulsioni. Quando è arrivato l’infermiere qui a casa, le ha controllato i valori. Jennifer è scesa dall’appartamento sulle sue gambe per andare all’ospedale. Una volta arrivati al pronto soccorso le hanno fatto l’elettrocardiogramma e un prelievo di sangue. È arrivato anche il cardiologo per visitarla, ma lei, poco dopo, non ce l’ha fatta e, purtroppo, è venuta a mancare. Dall’esame del sangue è risultata, da un marcatore in particolare, un’infezione cardiaca» conclude il compagno di Ledesma. Ora la salma di Jennifer si trova alle camere ardenti dell’ospedale Ramazzini, ma questa mattina verrà trasferita alla medicina legale di Modena dove sarà a disposizione del magistrato che potrà disporre o meno l’autopsia per accertare le cause precise del decesso. Nel frattempo l’intera comunità colombiana di Carpi si è stretta intorno alla famiglia per cercare di sostenerla in questo momento così tragico. A casa Loschi Riascos ieri si è assistito a un continuo via vai di amici e conoscenti che hanno voluto portare conforto a Ledesma e Nillo per lo strazio determinato da una perdita così improvvisa. «La mia Jennifer era in Italia dal marzo del 2009» commenta tra le lacrime la mamma della ragazza, che, malgrado il dolore lacerante accoglie con cortesia i numerosi ospiti che affollano la sala da pranzo del suo appartamento.
«Per il funerale la porteremo in Colombia perché per la maggior parte i nostri parenti sono ancora lì, come il fratello di Jennifer, Didir, che ha 26 anni. Siamo distrutti dal dolore, quando guardo le sue foto, in cui era così sorridente e piena di vita, non mi do pace e non riesco a credere che questa tragedia sia avvenuta così, all’improvviso. Senza una spiegazione» conclude Ledesma.
Jennifer era conosciuta a Carpi. Ultimamente era alla ricerca di un lavoro e aveva frequentato un corso per addetto al punto vendita presso lo Ial, dopo avere frequentato qualche anno di lezioni all’istituto d’arte Venturi di Modena.
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