Nek: il mio album “sporco e contaminato”
Presentazione a Milano del nuovo lavoro del cantante di Sassuolo. “Prima di parlare”, questo il titolo del disco, contiene undici brani
MILANO. Esce oggi il nuovo album di Nek, “Prima di parlare”, con undici brani inediti e la rilettura di “Se telefonando”. Il nuovo lavoro da studio per Filippo Neviani, questo il vero nome del cantante di Sassuolo, arriva dopo la sua partecipazione il mese scorso al Festival di Sanremo dove è tornato a diciotto anni di distanza dalla sua prima volta all'Ariston e dove ha conquistato il secondo posto in classifica con il brano “Fatti avanti amore”.
"Mi sono rimesso in gioco e per farlo ho deciso di stupire". A raccontare Nek, che dopo aver voluto stupire prima di tutto se stesso con un suono nuovo e con il ritorno sul palco di Sanremo, oggi si ripresentato in scena con il nuovo album 'Prima di parlare', ovvero l'ultimo lavoro da studio di una carriera da popstar internazionale lunga ormai pi di vent'anni e con 8 milioni di dischi venduti in totale. "Questo - spiega Filippo Neviani da Sassuolo - il mio album pi 'sporco' perch il pi contaminato. Il disco precedente stato l'ultimo al quale ho lavorato con persone che mi hanno accompagnato per dodici anni. Era finita la magia e ho deciso di chiudere un capitolo con grande serenit, alla ricerca di nuovi stimoli nati in una sorta di comune musicale".
Per l'occasione Nek ha suonato quasi tutti gli strumenti, ai quali poi sono stati aggiunti un quartetto d'archi e addirittura un'orchestra, proprio per sancire un distacco dal precedente capitolo da studio pensato e voluto per soli chitarra, basso e batteria. "Abbiamo unito classico ed elettronica - dice la voce modenese - per dare una chiave di lettura alternativa al mio modo di fare pop". Nella scaletta di 'Prima di parlare' sono finiti undici titoli inediti oltre alla rilettura di 'Se telefonando' a suo tempo cantata da Mina. Proprio quest'ultimo brano stato quello con il quale Nek ha vinto la serata dedicata alle cover del primo Festival di Sanremo targato Carlo Conti, dove si piazzato secondo in classifica generale con la canzone 'Fatti avanti amore', dopo Il Volo e prima di Malika Ayane. "Quando mi sono presentato sul palco in attesa di sapere chi aveva vinto tra noi tre - dice Nek - avevo gi avuto la mia vittoria personale con il premio della sala stampa, quello per il miglior arrangiamento e per la canzone pi radiofonica. Certo sarei stato contento della vittoria, ma forse cos sarei diventato antipatico a qualcuno". Una partecipazione, quella al Festival di quest'anno, diversa in tanti aspetti dalla sua prima esperienza all'Ariston. "Questa volta mi sono goduto Sanremo pi di diciotto anni fa - confessa Nek che al Festival nel 1997 si era presentato con 'Laura non c'' - perch allora avevo 27 anni e tutto accadeva in velocit, bisognava correre. Questa volta avevo quella consapevolezza che ti permette di dare un nome a tutte le sensazioni che provi". Al nuovo album, ma non solo, Neviani dedicher anche un nuovo tour in partenza il prossimo autunno. "Dal vivo - spiega - mi divertir a giocare anche con l'elettronica, stando per attendo a non farle superare quello che possono fare gli strumenti musicali. Non vedo l'ora di cominciare perch quella la mia vera dimensione".
Carlo Mandelli
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