Primo forum per la cucina italiana
Si è svolto al ministero delle Politiche Agricole. Presente anche Massimo Bottura che ha sottolineato l’importanza dell’incontro
ROMA. Chef stellati tra cui il modenese Massimo Bottura e governo per la prima volta insieme in un progetto comune per portare l'esperienza enogastronomica italiana sempre più in alto, affinchè non sia solo mero riconoscimento all'estero ma il punto di forza della nostra economia e volano per la crescita. A Roma, al ministero delle Politiche Agricole, si è svolto il primo forum della cucina italiana dove 25 tra i più importanti chef italiani hanno portato al titolare del dicastero Maurizio Martina, le loro proposte per migliorare uno dei settori trainanti della nostra economia.
«Dobbiamo essere consapevoli della straordinarietà della nostra cucina e - spiega Martina - del fatto che è già un grande attore economico e delle potenzialità che può esprimere. Abbiamo discusso con gli chef di alcuni dei punti fondamentali che servono al settore: a partire dalla formazione scolastica al rapporto con la pubblica amministrazione, dal tema del lavoro alla partita dell'internazionalizzazione e della tracciabilità dei prodotti sia nei confini che fuori».
Tutti temi che verrano affrontati nel secondo appuntamento del forum, a luglio, proprio all'expo di Milano e che coinvolgerà anche altri chef e ministri del governo. La riunione è stata «la conferma del potenziale formidabile che c'è dentro questa esperienza - sottolinea il ministro - dall'individualità al progetto collettivo che coinvolge pubblico e privato, anche grazie a Expo, faremo vivere agli altri paesi l'esperienza enogastronomica come fatto identitario di un paese intero». Tra gli chef oggi al primo forum della cucina italiana, erano presenti Massimo Bottura, Carlo Cracco, Daniele Oldani, Franco Pepe, Antonia Klugmann, Pietro Zito, Claudio Liu, Marco Reitano, Ugo Alciati, Davide Scabin, Cesare Battisti, Moreno Cedroni, Pietro Leemann, Chicco Cerea, Raffaele Alajmo, Antonio Santini, Norbert Niederkofler, Niko Romito, Gennaro Esposito, Corrado Assenza, Pino Cuttaia, Cristina Bowerman, Simone Padoan, Gianfranco Vissani, Antonello Colonna e Fulvio Pierangelini.
Tra i grandi assenti, Gualtiero Marchesi, forse uno degli chef più riconosciuti nel mondo e mentore di molti tra i cuochi presenti oggi, e sulla sua assenza il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina glissa: «Questo è solo il primo forum, non potevamo invitare tutti. Il concetto di fondo è “fare” e questo è solo l'inizio». «Oggi il ministro ci ha aperto la porta e ci ha ascoltato. È la prima volta che succede. Si parte dalla cultura e dalla formazione- spiega Massimo Bottura, chef e proprietario dell'Osteria Francescana di Modena - per mettere insieme agricoltura, turismo e ristorazione. Punti fondamentali per ripartire».
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