«Il cuore è colmo di tristezza»
Il sindaco Pistoni: «Ha fatto tanto per la comunità». Fu tra i fondatori dell’Acal
La morte di don Achille Lumetti ha scosso tutta la città, che già durante le ultime settimane, in cui il parroco di Madonna di Sotto era ricoverato in gravi condizioni, aveva espresso vicinanza, pregando per lui e sperando in una sua ripresa. Il sindaco Claudio Pistoni ha ricordato come «un grande uomo ed un pastore amato e seguito, che tutta la città piange». «Con il suo sorriso, i suoi modi decisi, la sua autorevolezza – prosegue il messaggio del primo cittadino – ha fatto tanto per la nostra città e lascerà un vuoto davvero difficile da colmare. Ai familiari, agli amici, ai tanti parrocchiani ed a tutti coloro che hanno avuto l’occasione di conoscerlo, apprezzarne le doti umane prima ancora che pastorali, vanno le più sincere e commosse condoglianze a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città». Un messaggio di cordoglio e ringraziamento, poi, è arrivato dall'associazione don Dorino Conte. «Il cuore è colmo di tristezza – scrivono – e ricordiamo don Achille con commozione e gratitudine per quello che ha fatto per tanti giovani, a partire da coloro che nel lontano 1953 iniziarono a frequentare la scuola Acal di Borgo Venezia». Don Lumetti, infatti, fu, insieme a Don Dorino Conte, uno dei fondatori della scuola Acal, nella quale fu anche insegnante. «Grazie alla sua azione pastorale e di insegnamento – continua il messaggio dell'associazione - molti giovani con occhi tristi, colmi di preoccupazioni per il futuro incerto, hanno avuto la possibilità di trovare una formazione che li ha portati a raggiungere, attraverso l'acquisizione di capacita lavorative, un futuro migliore. Don Achille è stato la nostra guida spirituale e ci siamo avvalsi della sua sempre presente collaborazione nei diversi eventi che abbiamo organizzato, come ad esempio la consegna delle borse di studio agli studenti meritevoli dell'Istituto Don Magnani, che ha raccolto l'eredità dell'opera educativa e formativa dell'Acal». L'ex sindaco Luca Caselli, su Facebook, ha ricordato il parroco di Madonna di Sotto, scrivendo “Riposa in pace, Don Achille” e allegando la foto di una recente sagra. Centinaia, sui social network, i messaggi di dolore e di vicinanza ai famigliari e agli amici. Don Lumetti, infatti, era conosciutissimo in città e non solo, e molti hanno voluto ricordarlo, con poche righe sul web, per il suo altruismo e per le tante attività organizzate nella parrocchia, dai centri estivi alle raccolte di fondi per l'Africa. I ragazzi della parrocchia hanno anche realizzato un gruppo Whatsapp, per condividere sentimenti e per diffondere il più possibile gli appuntamenti conclusi, dopo le 21, proprio con una veglia di preghiera.
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