Muzzarelli e Maletti: «Ci stringiamo a lui, da oggi è ‘uno di noi’»
La cittadinanza onoraria è stata attribuita all’unanimità dal Consiglio. «Oggi il giudice Antonino Di Matteo, uno dei più forti simboli della lotta contro le criminalità organizzate, diventa 'uno di...
La cittadinanza onoraria è stata attribuita all’unanimità dal Consiglio. «Oggi il giudice Antonino Di Matteo, uno dei più forti simboli della lotta contro le criminalità organizzate, diventa 'uno di noi'. Non solo la comunità e la città di Modena, ma tutta la provincia si stringe simbolicamente attorno a lui». «È un nostro concittadino che accudiremo - ha detto il presidente, Francesca Maletti - non sarà mai ospite, ma pienamente un cittadino modenese. Ai mafiosi invece nessuna ospitalità». Alla cerimonia c’erano vari sindaci della provincia. «Gli argini della legalità sono rotti, ma reagiremo», ha detto Paolo Trande, capogruppo Pd. Marco Bortolotti (M5S) ha sottolineato la «ricerca doverosa di una verità scomodissima». Per Giuseppe Pellacani (FI) «Di Matteo è un esempio di magistrato che non molla mai». . (g.f.)
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