Sabina Magrini: «Punterò sul turismo»
«Conosco Modena, soprattutto la Biblioteca Estense anche se mi riprometto di approfondire la città facendo anche visite con la mia famiglia, visto che tra le attività del mio nuovo ufficio c'è anche...
«Conosco Modena, soprattutto la Biblioteca Estense anche se mi riprometto di approfondire la città facendo anche visite con la mia famiglia, visto che tra le attività del mio nuovo ufficio c'è anche il turismo». A parlare è Sabina Magrini, la nuova responsabile dell'appena istituito Segretariato regionale per i beni culturali: la dirigente è la sostituta del direttore regionale Carla di Francesco anche se la struttura ministeriale è stata declassata e ora gestisce meno funzioni.
È proprio questo il motivo per cui l'alta dirigente di Francesco, molto attiva negli anni del sisma e anche al centro di polemiche legate al restauro del Duomo, ha lasciato la poltrona emiliana. Magrini, dirigente di II livello, al ministero si è invece sempre occupata di biblioteche ed è stata direttore della statale Stelio Crise di Trieste e della Palatina di Parma.
«Nei prossimi giorni - continua la dirigente - comprenderemo di preciso le attività che i nostri nuovi uffici dovranno portare avanti, certo le funzioni rispetto alle Direzioni generali sono calate e per questo Carla di Francesco non può restare in quel ruolo. Lei è dirigente di prima fascia, mentre io lo sono di seconda.
Si tratta, in ogni caso, di una struttura importante di coordinamento perché presso i nostri uffici si svolgerà la conferenza tra le parti interessate all'arte negli enti locali, nelle soprintendenze e nei musei». La riforma è molto "giovane", del dicembre scorso: «Già e forse necessita di piccoli correttivi. Occorrerà lavorare molto in coordinamento anche con gli enti locali, l'ufficio è nuovo ed è tutto da organizzare», conclude la neo Segretaria. (s.l.)
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