Un bilancio senza Pd e con tante promesse
Partito ridotto al lumicino, Muzzarelli one-man-show per provare a far dimenticare le tasse in più
Il problema del Braglia è solo il caso emblematico di come sia stata condotta politicamente l’operazione bilancio in queste settimane. Si sa che il bilancio è l’atto politico più importante in una amministrazione, soprattutto se è il primo che si presenta. Quello di Muzzarelli ha il senso dell’annuncio nei numeri, il giusto spazio all’ordinaria amministrazione, non manca di quella componente di campagna elettorale che deve dare risposte alle promesse, promesse che per certi versi sembrano esagerate. Al punto che la stessa amministrazione sa bene che non riuscirà a toccare la quota di novanta milioni di euro in investimenti. Come sa che i lavori che partiranno quest’anno - qualche rotonda - saranno pagati negli anni a venire. Come sa che il Sigonio sarà l’unica vera impresa possibile con una buona dose di fortuna. Come sa che l’Ex Amcm resta un problema, così come le caserme. Oneri di urbanizzazione e dismissioni immobili sono purtroppo un miraggio. Non è pessimismo, è realismo. Quello che manca al bilancio è quella svolta che non è arrivata. Almeno per ora.
Così si è passato più tempo a difendere numeri e cifre come mai in passato si era visto. La giunta che preventivamente esce pubblicamente dicendo di approvare gli emendamenti è quanto di più inopportuno ci possa essere dal punto di vista della democrazia e dell’attività politica. Come se poi la giunta votasse il bilancio... La giunta dovrebbe metterlo in pratica e il voto spetta ai consiglieri, sindaco compreso.
È il cattivo gusto che ha portato le minoranze a parlare di «doppia vergogna»: per quello che nel bilancio c’era scritto, e per come era scritto.
Il sindaco Muzzarelli, va detto, è comunque riuscito nella sua operazione: accentrare tutto il possibile, facendo di fatto scomparire il Pd al quale è stato dato il contentino delle abitazioni per l'agenzia casa e per gli affitti concordati al minimo. Ci si aspettava qualcosa di più del bilancio di genere - vallo a spiegare ai modenesi - e dei finanziamenti ai quartieri. Una blindatura tale che ha spostato completamente il ragionamento, provando a far dimenticare in fretta i nove milioni in più tasse e aggiungendo uno zero per parlare di investimenti in modo altisonante. Basterà? C’è da augurarselo, perché la sfida è di quelle complesse che non si vince soltanto a parole. E nemmeno da soli. (d.b.)
@dvdberti
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