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Ente Parchi e Uisp collaborano per lo sport

Ente Parchi e Uisp collaborano per lo sport

È stato firmato il Protocollo d’intesa fra Ente di gestione dei Parchi Emilia Centrale e Uisp Per Tutti Emilia-Romagna, avente come oggetto la concertazione fra i due enti attraverso un apposito...

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È stato firmato il Protocollo d’intesa fra Ente di gestione dei Parchi Emilia Centrale e Uisp Per Tutti Emilia-Romagna, avente come oggetto la concertazione fra i due enti attraverso un apposito tavolo in merito alla fruizione delle Aree protette gestite dall’Ente Parchi e al coordinamento delle relative iniziative. Ad apporre la firma al protocollo il presidente dell’Ente Parchi Emilia Centrale (comprendente i Parchi regionali del Frignano e dei Sassi di Roccamalatina, oltre alla Riserva della Cassa di espansione del Secchia), Giovanni Battista Pasini ed il presidente della Uisp Emilia-Romagna Mauro Rozzi. Presenti anche il direttore dell’Ente Parchi, Valerio Fioravanti e il responsabile del settore promozione, eventi e attività sportive dello stesso Ente, Leonardo Bartoli; per la Uisp, oltre al presidente regionale, il presidente provinciale di Modena, Giorgio Baroni e la responsabile dell’area ambiente e sostenibilità, Manuela Claysset.

Nelle parole di tutti, grande soddisfazione per la sottoscrizione del Protocollo, «che rappresenta - ha detto il presidente Uisp Rozzi – un’opportunità per lo sviluppo dell’attività sportiva in ambito ambientale». Il presidente dei Parchi Pasini ha parlato di positiva collaborazione fra i due enti: «Teniamo al tema “sport-ambiente” - ha detto - e i nostri territori offrono una palestra ideale per l’attività sportiva, in particolare per i giovani e per il turismo sostenibile».

Il protocollo prevede anche la possibilità, per l’Ente Parchi, dell’attivazione di specifici accordi con le strutture del territorio (Musei, Centri visita, servizi alberghieri e di ristorazione) al fine di favorire lo svolgimento dell’attività sportiva all’interno delle Aree protette. Sulla base del protocollo d’intesa, che durerà 5 anni, è già stato definito dai firmatari un calendario di attività per il 2015.

Francesco Seghedoni

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