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l'intervista

«Al Braglia, i lavori spettano a noi Faremo tutto in estate»

«Al Braglia, i lavori spettano a noi Faremo tutto in estate»

L’assessore Guerzoni chiarisce: «Spenderemo quasi centomila euro in meno e anticiperemo al 2015 anche 350mila euro alle polisportive tramite un bando» Sondaggio: Chi deve pagare?

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L’assessore Giulio Guerzoni non ci sta e prende di petto la situazione, con la calma che lo contraddistingue ma con altrettante fermezza: «Il terreno di gioco del Braglia è da rifare, così com'è non basta una rizollatura. Per questo abbiamo deciso di investire su questa opera: i lavori li faremo in estate, servono due mesi. In tre mesi, nel 2003, abbiamo rifatto uno stadio. Quest’anno rifaremo il campo, le canaline, il sistema di riscaldamento che è obbligatorio con le nuove regole per la serie A. È urgente, serve per il prossimo campionato e per tornare ad avere a Modena partite internazionali».

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Guerzoni è chiaro e non vede nemmeno problemi di opportunità perché un pronunciamento del consiglio comunale c’è già stato: «E non l’ho nemmeno chiesto io - sottolinea - Il consiglio all’unanimità ha votato che la giunta deve fare tutto il possibile per ospitare Carpi al Braglia qualora vada in serie A. Non è questo l’argomento ma una considerazione va fatta: vogliamo provare a perseguire questo obiettivo, essere obiettivi, tornare ad avere partite della nazionale e non dovervi rinunciare come quest’anno con l’Under 21? Allora l’investimento va fatto per il bene di Modena».

Il problema sono i modi: i lavori sul campo, dice la convenzione, spettano al gestore, cioè il Modena. Il Comune guarda l’altra faccia della medaglia: «Occorre coerenza - spiega Guerzoni - Quei lavori toccano invece al Comune: è il proprietario dello stadio e la convenzione su questo punto è chiara. L'aveva approvata lo stesso Pini che oggi fa polemica. Alla società sportiva spetta la manutenzione del terreno di gioco, ma questa, appunto, non è una semplice rizollatura. È proprio un nuovo terreno di gioco. Il progetto prevede: nuovo fondo, impiantistica (spire per il riscaldamento), inserimento del sintetico. Insomma, un campo che offrirà garanzie di qualità per tutto l'arco dell'anno e consentirà anche di ridurre i costi della manutenzione». Proprio perché si riduce la manutenzione, che resta a carico del gestore, non si capisce come il Modena non debba partecipare alla spesa. Guerzoni incalza: «Lo approviamo non appena c'è l'ok sul bilancio, poi gara e lavori durante l'estate per essere pronti a inizio campionato. Alla società, però, chiediamo chiarezza sulle proprie intenzioni. E impegno per garantire il rilancio».

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Guerzoni risponde già a chi muove critiche sulla spesa: «Rispetto al piano degli investimenti presentato un mese fa, abbiamo verificato che si possono risparmiare 100 mila euro. Un emendamento del sindaco al bilancio riduce appunto l'importo da 650 a 550 mila euro. Nello stesso emendamento, insieme ad altre variazioni del piano, si prevede di anticipare al 2015 una serie di interventi per lo sport di base per 350 mila euro: si tratta di manutenzioni a impianti di proprietà comunale in diritto di superficie e assegnati alle polisportive. Si procederà con un bando. Altri 90 mila euro saranno per interventi minori». Basterà tutto questo per sedare le polemiche? (d.b.)

 

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