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Sisma, Nonantola prepara la stagione dei cantieri

di Patrizia Cantusci
Sisma, Nonantola prepara la stagione dei cantieri

Dall’abbazia alla Partecipanza, alla Torre dei Modenesi e fino a Rubbiara definito il quadro degli interventi. Il sindaco: «Un tavolo di lavoro trasparente»

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NONANTOLA. Per i vertici della Regione e anche per gli amministratori locali dei paesi feriti dal terremoto, il 2015 sarà l’anno dei grandi cantieri, dei primi grandi interventi su edifici pubblici. E il discorso vale anche per Nonantola. ma a che punto siamo nella cittadina? Nel “Programma Opere Pubbliche” approvato dalla Regione, un'ordinanza stabilisce contributi e modalità che poggiano su un procedimento molto articolato, in forma e in sostanza. Il sindaco Nannetti e l'assessore ai Lavori Pubblici Ghidoni hanno fatto il punto della situazione cantieristica evidenziando tempi e fondi a disposizione. Il primo punto chiave è la scelta fatta dalla nuova giunta: un lavoro di concerto con tutti i soggetti coinvolti nelle opere affinché il raccordo con i tecnici sia costante. Non era infatti scontato che i progetti arrivassero da ingegneri interni agli enti. Abbazia e Palazzo della Partecipanza, per esempio, sono ricorsi ad altri tecnici. «Il Comune - spiega il sindaco Nannetti - "vuole svolgere un ruolo di coordinamento e di presidio sull'insieme degli interventi di tutti i soggetti coinvolti. Faccio esempi. L'Arcidiocesi per l'abbazia e la Partecipanza per il palazzo omonimo hanno i loro soggetti attuatori e i loro tecnici. Ebbene, il tavolo da lavoro è comune quando c'è necessità di collegialità. Scelta che abbiamo voluto fare a causa delle ricadute pubbliche delle opere. Un'impostazione che ci siamo dati subito. È molto fattiva, trasparente e non frammenta affatto i tempi, anzi dà immediatezza alla soluzione pratica di eventuali problemi».

Gli edifici storici di Nonantola lesionati dal sisma sono quattro: Abbazia, Palazzo Salimbeni, Palazzo della Partecipanza Agraria, Torre dei Modenesi. Completano il programma dei lavori la Casa dei Tre Comuni e l'Aggregato di Rubbiara. Daniele Ghidoni, assessore ai lavori pubblici come delega principale (patrimonio e sport le altre due) aggiorna sistematicamente il fitto calendario dei procedimenti attuativi previsti dal complesso iter burocratico. Dispone sul tavolo alcune schede e spiega: «Va considerato che le scadenze per la presentazione dei progetti preliminari e quelle dei progetti esecutivi, oltre ad essere diverse, possono variare a seconda degli importi. Quali sono i termini per l'ultimazione dei lavori? «Opere che presentano un importo a base d'asta tra un milione e due milioni devono avere il completamento entro trenta mesi - ricorda l’assessore Daniele Ghidoni - Per opere superiori ai due milioni il completamento sarà in base ai tempi che il progettista avrà indicato alla presentazione del progetto definitivo-esecutivo. Termini che vengono valutati e accettati dal Servizio geologico e Sismico regionale». Il quadro è chiaro così come le procedure in atto. L’obiettivo: fare davvero di questo anno la stagione dei grandi cantieri e recuperi di beni storici.

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