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Borsari non parla ma pensa alle dimissioni

Borsari non parla ma pensa alle dimissioni

«ll Comune – chiede Antonio Platis - non sapeva del problema del suo dipendente? Perché l’impresa ha partecipato alla gara palesando così il conflitto d’interesse con il Comune? Ho chiesto con un’inte...

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«ll Comune – chiede Antonio Platis - non sapeva del problema del suo dipendente? Perché l’impresa ha partecipato alla gara palesando così il conflitto d’interesse con il Comune? Ho chiesto con un’interrogazione alla giunta di spiegare come sia sfuggito questo conflitto d’interesse e da quanto tempo fosse in essere, quali provvedimenti sono stati adottati e quali si intende prendere nei confronti del dipendente e se questa situazione può rappresentare un vizio per gli altri rapporti che intercorrono tra il Comune ed il gruppo della società in questione. A ciò va aggiunto un ultimo interrogativo: quali controlli sono stati effettuati dall’amministrazione sui dipendenti? Ieri sera ho inoltrato alla Prefettura di Modena ed all’Autority Anticorruzione (Anac) un esposto affinché anche loro possano verificare i fatti e valutare i più opportuni provvedimenti».

Sul fronte opposto cala il silenzio per Aurelio Borsari (nella foto presente sul sito di Radio Pico). Raggiunto telefonicamente intorno alle 16,30 in municipio, il referente urbanizzazioni dei Lavori Pubblici era impegnato con alcuni cittadini e ha interrotto la comunicazione, limitandosi a dire di non essere coinvolto nella questione del bando di gara e di non essere vice-presidente di Radio Pico. In effetti, a quanto risulta, avrebbe presentato le proprie dimissioni dopo la contestazione avanzata dalla commissione di gara sul suo doppio incarico, operazione che però sarebbe arrivata fuori tempo massimo in quanto nella visura camerale iniziale il suo ruolo amministrativo era chiaro e certificato.

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