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Conflitto d’interessi, scoppia il caso in Comune

Conflitto d’interessi, scoppia il caso in Comune

Mirandola. Il referente dei Lavori Pubblici è anche vice-presidente di Radio Pico Gruppo escluso da un bando. Platis: «Informo le autorità e i politici non vigilano?»

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MIRANDOLA. Di giorno solerte referente urbanizzazioni dell’ufficio Lavori Pubblici, assegnato al reparto “Progettazione e direzione lavori”, nel tempo libero vice-presidente della società che guida Radio Pico e “responsabile tecnico alta frequenza”, come riporta il sito di uno dei canali musicali ed informativi più importanti del territorio. Di per sé il doppio ruolo di Aurelio Borsari potrebbe anche non essere incompatibile, ma lo diventa nel momento in cui un’associazione temporanea di imprese - tra cui Rpm srl (Radio Pico) - sceglie di partecipare ad un bando pubblico comunale per “l’affidamento del servizio di gestione di iniziative e manifestazioni culturali per le annualità 2015-2016-2017”. In sostanza il Comune, dopo la chiusura del consorzio di Promozione del Centro Storico, cerca un soggetto che curi tutte le manifestazioni pubbliche mirandolesi. E a quel bando, che è tuttora in fase di completamento, inoltra domanda anche l’Ati con Radio Pico, che però viene esclusa per incompatibilità. E l’incompatibilità riscontrata dalla commissione di gara sta proprio nel doppio ruolo di Borsari, vice-presidente interessato alla vittoria della società e dipendente del Comune che dovrà supportare il nuovo gestore con oltre 310mila euro in tre anni.

«La ditta detiene inoltre quote di una società controllata che ha vinto il bando di gara per la gestione del giornale L’Indicatore Mirandolese, la gestione del museo biomedicale ed ha collaborato alla realizzazione della fiera - denuncia Antonio Platis (Forza Italia), colui che ha sollevato il caso - Non è possibile che vi sia un conflitto d’interessi di queste dimensioni senza che nessuno dell’amministrazione comunale ne fosse a conoscenza o avesse dato evidenza, come prevede la normativa anticorruzione, sulla sezione Amministrazione Trasparenza del sito web. Nelle scorse settimane ho ricevuto una segnalazione in cui mi si invitava a prestare attenzione ad un’importante gara d’appalto triennale per l’affidamento delle fiere e degli eventi in centro storico. Il 18 febbraio mi sono presentato ad assistere all’apertura delle buste e così ho appurato che tra i partecipanti vi era anche un’associazione temporanea di imprese tra tre soggetti tra cui Rpm srl (Radio Pico) il cui vicepresidente è Aurelio Borsari, attuale responsabile del Servizio Lavori Pubblici del Comune. Ovvero colui che ha in mano gran parte degli interventi post sisma. Durante la seduta ho controllato se sul sito del Comune vi fosse riportato il fatto che il geometra Borsari avesse altri incarichi senza però trovare nulla in merito, sebbene la documentazione non fosse aggiornatissima, ma ferma al 2013. Sul sito della radio, inoltre, viene indicato il funzionario pubblico come Responsabile Tecnico. Della cosa non ho voluto dare evidenza in quanto volevo capire l’evolversi della vicenda. Pochi giorni fa la commissione di gara presieduta dal dottor Matteo Carletti - di cui voglio sottolineare serietà e professionalità - ha proceduto all’esclusione del gruppo “Radio Pico” per palese conflitto di interesse». (f.d.)

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