La festa della donna dura un mese
Due spettacoli per l’8 marzo, ma gli eventi proseguono con appuntamenti culturali e convegni
Un mese di eventi per celebrare non solo la festa della donna, ma anche per discutere ed avanzare tematiche legate al mondo del lavoro femminile attraverso spettacoli, mostre ed iniziativi culturali. Organizzati con il patrocinio del comune di Modena ed in collaborazione con diverse associazioni modenesi a sostegno della donna, questi eventi saranno anche un'occasione per condividere e riflettere su questo giorno. Per l'occasione l'8 marzo verranno proposti due spettacoli teatrali: “Barbablu”, che andrà in scena alle 16 al teatro delle Passioni, un'opera scritta e diretta da Roberta Spaventa, dove le donne percorrono la loro storia, dall'infanzia all'adolescenza fino alla conoscenza di Barbablu e della violenza. «È una storia che racconta tanti aspetti femminili - spiega Spaventa - e come avviene la dinamica della violenza sulla donna. Oltre allo spettacolo, è stato svolto un vero e proprio percorso psico-pedagogico e attraverso l'arte possiamo davvero mettere a fuoco queste importanti tematiche». Allo Storchi invece andrà in scena alle 21 “Se non si osa nulla, non si può neppure vincere nulla. Un frauenkabarett lungo un secolo…”, uno spettacolo per raccontare la Belle Epoque e le donne che hanno contribuito alle lotte e alla crescita professionale femminile. «Vengono raccontate le storie di tante donne nello spettacolo - aggiunge Longhi - e molte di loro sono modenesi come Fatima Miris, una delle più grandi trasformiste del primi decenni del Novecento e originaria di Mirandola. Si racconteranno inoltre le donne lavoratrice, artiste, operaie, cantanti e giornaliste attraverso lettere, musica e immagini del passato». Uno spettacolo che si è avvalso della collaborazione oltre che del comune, anche dell'Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea, Museo della figurina, Galleria Civica e Fondazione Fotografia. Oltre a questi due spettacoli, il comune di Modena ha organizzato diversi eventi collaterali sempre in ambito artistico e letterale, come spiega Ingrid Caporioni, assessore alle Pari opportunità: «Il nostro obiettivo è quello di riuscire a creare una vera e propria rete di contatti ed eventi intorno non solo alla giornata delle donne, ma che possano diventare appuntamenti fissi e consolidati. Vorremmo condividere riflessioni importanti su temi che ormai sono primari nella nostra società e devono essere affrontati come la violenza, la discriminazione in ambito lavorativo e sociale e la crescita professionale. Questi eventi saranno quindi un modo per avvicinarsi a certe tematiche attraverso l'arte e lo spettacolo, ricordandoci che tutti i giorni dovrebbe essere l'8 marzo».
Il calendario continua con eventi che riguardano la scrittura in occasione della rassegna della presentazione dei libri “Matrioska” nell'ambito del progetto dell'Udi di Modena “Stereotipi di genere sul lavoro: dal riconoscimento all'azione” che prevede due presentazioni, domani e il 13 presso il centro documentazione donna. Anche al centro commerciale “La Rotonda” fino all'8 marzo sarà possibile visitare la mostra “Dedicato alle donne” con immagini e riflessioni. Verranno promossi diversi incontri anche attraverso l'università di Modena e Reggio Emilia presso la facoltà di Giurisprudenza con dibattiti sulla violenza sulle donne e sul lavoro. Sarà proprio l'Unimore a chiudere il mese di eventi con l'incontro “Codice di condotta@unimore - Uno strumento per la tutela della dignità delle persone e per la prevenzione delle molestie” che si terrà dalle 9 alle 13 presso il Cug Unimore.
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