Le regole: a Modena c’è anche un protocollo ad hoc
L'inserimento nel mondo del lavoro delle persone con disagio psichico è un passaggio fondamentale del processo di inclusione sociale e ri-acquisizione della propria dignità di cittadini. I risultati...
L'inserimento nel mondo del lavoro delle persone con disagio psichico è un passaggio fondamentale del processo di inclusione sociale e ri-acquisizione della propria dignità di cittadini. I risultati conseguiti che confermano la validità di questo principio sono innumerevoli. Con questa consapevolezza anche il legislatore, centrale e locale, ha fissato delle regole per disciplinare l'argomento. In applicazione della legge nazionale 68 del 1999, anche in provincia di Modena è stato siglato un “Protocollo d'intesa” che coinvolge la Provincia di Modena, i Comuni, l'Azienda Usl e l'Inail. Altri interventi specifici, dedicati alla disabilità psichica e al mondo del lavoro, sono stati previsti da disposizioni regionali (Piano Attuativo per la Salute Mentale della Regione), da convenzioni tra il Dipartimento di Salute Mentale (Dsm) di Modena e alcuni comuni della provincia e dalla nuova legge regionale (n. 7 del 2013) che mira a supportare, grazie allo strumento della formazione, l'inserimento lavorativo. L'obiettivo comune di questi protocolli è favorire, con supporti specifici, i percorsi di avvicinamento all'attività lavorativa (o di una sua ripresa) a seguito di un periodo di disagio che in condizioni stressanti può risultare, evidentemente, molto più difficoltoso
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