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SALONE DI GINEVRA

Maserati "Alfieri", che emozione!

Maserati "Alfieri", che emozione!

La Alfieri ha fatto un'apparizione 'trasversale' perché riproposta - in una sorta di re-interpretazione "britannica"

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  Il nostro Tricolore continua a svettare sul Palexpò di Ginevra che ospita l'85° Salone dell'Auto di Ginevra che ha aperto le porte al pubblico. Il Made in Italy ha dominato, nei primi due giorni di anteprima riservata alla stampa, soprattutto nel settore delle auto sportive.
  Una delle protagoniste di questo evento è stata la Maserati Alfieri che non era nemmeno esposta nello stand della Casa di Modena ma 'presente' attraverso il forte impatto che aveva creato nell'edizione 2014 dell'auto show ginevrino. Premiata quest'anno a Ginevra come 'Concept Car of the Year' da una giuria composta da designer professionisti provenienti da Daimler, Jaguar, Volvo, General Motors, Hyundai, Renault, Lear e Università di Coventry, la Alfieri ha fatto un'apparizione 'trasversale' perché riproposta - in una sorta di re-interpretazione "britannica", a parere di molti addetti ai lavori - nello studio di GT sportiva EXP 10 Speed 6 che è stato svelato a sorpresa da Bentley.

  Tra le due auto i punti di contatto sono molti, soprattutto nelle proporzioni e nel far coesistere elementi di design 'emozionale' con il Dna storico concentrato nella mascherina.

  Il nome Alfieri è così circolato prepotentemente anche in questa edizione del Salone, a conferma del fatto che la presentazione del modello nel 2014 potrà essere ricordata come un momento storico nell'evoluzione del design e dell'architettura delle vetture sportive. Una 'capostipite', dunque che proponendo una purezza di linee e ad una emozionalità che mancavano da troppi anni in questo ambito, ha finito per diventare il punto di riferimento anche per progetti dei concorrenti.
   Così l'affaire Bentley-Maserati ha finito per far passare in secondo piano altri 'eccessi' d'ispirazione ai prodotti italiani. Un esempio? La Magna Mila Plus dell'austriaca Steyr, a cui manca solo il Cavallino Rampante sul cofano per sembrare proprio una Ferrari. Ma la passione verso l'originale non ha rivali.  La folla ha letteralmente invaso tutta l'area attorno allo stand della Casa di Maranello al momento della rivelazione della nuova 488 GTB.

    Nel panorama delle sportive made in Italy svetta poi anche la bandiera con il Toro Rampante di Lamborghini anche se qui c'è pure il vessillo tedesco: la Aventador LP750-4 Superveloce che con i suoi 750 Cv - solo 'aspirati' - ristabilisce una supremazia nell'ambito delle hypercar che, sempre più numerose, per impressionare con potenze oltre quota 1.000 ricorrono però a complessi sistemi di sovralimentazione o alla presenza di dispositivi di boost elettrico.
   Ottima accoglienza anche i pneumatici Pirelli, un punto di riferimento per le supersportive fabbricate in ogni parte del mondo o, sempre restando nel settore delle eccellenze tricolori, dei sistemi frenanti della  Brembo.

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