Una lezione di antimafia per gli studenti del Levi
Il presidente di Libera applaude lo spot dei ragazzi girato in Campania «La malavita teme più la scuola che la giustizia e il potere non deve corromperci»
VIGNOLA. «Il cambiamento ha bisogno di noi». Con queste parole, Don Ciotti ha concluso il suo intervento al teatro Fabbri, dove ha assistito, insieme a 450 ragazzi e gli studenti del Primo Levi, allo spot promozionale che gli alunni hanno realizzato per la giornata del 21 marzo. La 20 edizione, che sarà celebrata a Bologna, è dedicata alla “Memoria e all’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e delle stragi”, che il fondatore e presidente di Libera intende come “un abbraccio profondo e vero nei loro confronti. Li ricorderemo tutti, anche se l’elenco è incompleto”.
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Nel suo intervento don Ciotti ha ricordato le storie di eroine della lotta alla mafia come Lea Garofalo e Rita Atria, ma anche quelle dei molti semplici cittadini e servitori delle forze dell’ordine che sono stati uccisi dalla mafia nel compimento del loro dovere: «Se i proiettili che hanno ucciso quelle persone non colpiscono anche noi - dice Don Ciotti - allora tutto diventa retorica. Il miglior modo di fare memoria è quello di impegnarci di più tutti, nella vita quotidiana, cominciando dalle piccole cose, dal rispetto reciproco, poiché la prima, vera, dimensione della giustizia è la prossimità. Bisogna ripartire dalle relazioni, a casa, a scuola, sui luoghi di lavoro e non farsi corrompere dal potere, perché mafia e corruzione sono due facce della stessa medaglia».
Don Ciotti ha poi ricordato il ruolo dello Stato nella lotta alla mafia: «Se ci trasciniamo ancora queste organizzazioni criminali è perché non si è voluto investire fino in fondo. Lotta alla mafia vuol dire cultura, scuola, lotta alla povertà. È la cultura che dà la sveglia alle coscienze, e Nino Caponnetto lo ha detto: “La mafia teme più la scuola che la giustizia!”».
Lo spot realizzato dai ragazzi del Levi, per Don Ciotti è “bellissimo”. È stato girato a gennaio dai registi del Marano Ragazzi Spot Festival, e a realizzarlo, con i giovani del Levi, c’erano i coetanei dell’Ics Marconi di Lentini, i Servizi Educativi Arci di Bologna e il Consorzio Scuole Città di Marano di Napoli, nell’ambito di uno stage-gemellaggio a Marano; il suo slogan è “La verità illumina la giustizia”, e sarà trasmesso sulla Rai.
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