Gazzetta di Modena

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Una lezione di antimafia per gli studenti del Levi

di Enrico Vincenzi
Una lezione di antimafia per gli studenti del Levi

Il presidente di Libera applaude lo spot dei ragazzi girato in Campania «La malavita teme più la scuola che la giustizia e il potere non deve corromperci»

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VIGNOLA. «Il cambiamento ha bisogno di noi». Con queste parole, Don Ciotti ha concluso il suo intervento al teatro Fabbri, dove ha assistito, insieme a 450 ragazzi e gli studenti del Primo Levi, allo spot promozionale che gli alunni hanno realizzato per la giornata del 21 marzo. La 20 edizione, che sarà celebrata a Bologna, è dedicata alla “Memoria e all’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e delle stragi”, che il fondatore e presidente di Libera intende come “un abbraccio profondo e vero nei loro confronti. Li ricorderemo tutti, anche se l’elenco è incompleto”.

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Nel suo intervento don Ciotti ha ricordato le storie di eroine della lotta alla mafia come Lea Garofalo e Rita Atria, ma anche quelle dei molti semplici cittadini e servitori delle forze dell’ordine che sono stati uccisi dalla mafia nel compimento del loro dovere: «Se i proiettili che hanno ucciso quelle persone non colpiscono anche noi - dice Don Ciotti - allora tutto diventa retorica. Il miglior modo di fare memoria è quello di impegnarci di più tutti, nella vita quotidiana, cominciando dalle piccole cose, dal rispetto reciproco, poiché la prima, vera, dimensione della giustizia è la prossimità. Bisogna ripartire dalle relazioni, a casa, a scuola, sui luoghi di lavoro e non farsi corrompere dal potere, perché mafia e corruzione sono due facce della stessa medaglia».

Don Ciotti ha poi ricordato il ruolo dello Stato nella lotta alla mafia: «Se ci trasciniamo ancora queste organizzazioni criminali è perché non si è voluto investire fino in fondo. Lotta alla mafia vuol dire cultura, scuola, lotta alla povertà. È la cultura che dà la sveglia alle coscienze, e Nino Caponnetto lo ha detto: “La mafia teme più la scuola che la giustizia!”».

Lo spot realizzato dai ragazzi del Levi, per Don Ciotti è “bellissimo”. È stato girato a gennaio dai registi del Marano Ragazzi Spot Festival, e a realizzarlo, con i giovani del Levi, c’erano i coetanei dell’Ics Marconi di Lentini, i Servizi Educativi Arci di Bologna e il Consorzio Scuole Città di Marano di Napoli, nell’ambito di uno stage-gemellaggio a Marano; il suo slogan è “La verità illumina la giustizia”, e sarà trasmesso sulla Rai.

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