Gazzetta di Modena

Modena

L’hascisc è diventata la droga numero uno

L’hascisc è diventata la droga numero uno

Ferretti: «Tra i nuovi arrivati al Sert, per la prima volta ha superato coca ed eroina». Pusher under 18

2 MINUTI DI LETTURA





È la droga dell’anno. Per la prima volta l’hascisc e la marijuana risultano la prima droga in persone distrutte e che cercano un recupero presso il Sert. I dati del 2014 parlano chiaro: in cura preso il servizio ci sono, tra città e provincia, 2mila 243 pazienti. «I nuovi casi - spiega il responsabile del Sert Claudio Ferretti - sono 95 esclusivamente per l’hascisc, 72 per l’eroina e 68 per la cocaina. L’ hascisc per questi 95 è la prima droga, è la sostanza stupefacente che ha determinato la loro situazione». Questi novantacinque si suddividono in due gruppi: quelli neo maggiorenni, (in media la fascia d’età va dai 18 ai 22-23 anni), e i minorenni. «I neo maggiorenni - spiega Ferretti - sono quelli per cui il fumo è diventato una dipendenza vera e propria. Si tratta di ragazzi che arrivano a farsi anche otto spinelli al giorno e tutti i giorni, che lasciano la scuola, che non riescono più a lavorare o a studiare all’università. Sono allo sbando e sono una emergenza, sono persone da recuperare dal punto di vista psico-sanitario».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10991135:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/03/06/news/in-citta-bande-violente-con-decine-di-minori-in-azione-1.10991135]]

«Poi ci sono i minorenni - prosegue - e questa è un’altra emergenza che spazia nel sociale. Sono quelli sorpresi con dalle forze dell’ordine con l’hascisc in tasca, presi dalla polizia dopo furtarelli qua e là, dopo aggressioni. Sono ragazzi minorenni che rubacchiano per comparsi la droga. Vengono al Sert inviati dai servizi per i minori del tribunale, dalla prefettura, dei servizi comunali».

Per comprare la droga commettono furti o diventano loro stessi piccoli spacciatori, una microcriminalità sempre più diffusa e che attraversa varie fasce sociali, non solo quella del disagio causato da un ambiente familiare devastato.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.10991593:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/03/06/news/da-tempo-controlliamo-le-scuole-ma-servono-uomini-appostamenti-e-lunghe-indagini-1.10991593]]

«La diffusione di questa droga così come una diffusa “cultura” superficiale su questo tipo di sostanze favorisce un approccio facile nei ragazzi - spiega Ferretti - ed ora , purtroppo, constatiamo quanto sua altrettanto facile per loro finire con l’avere dei guai von la giustizia o finire con una tossicodipendenza vera e propria. Il Sert, oltre a curare, fa ovviamente prevenzione. Ogni anno abbiamo incontri con almeno 150 giovani dai 18 ai 25 anni, “consumatori” occasionali di hascisc, a cui chiariamo dubbi, spieghiamo effetti, patologie, e quant’altro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google