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Pistoni: «Porte aperte da mesi ai finanzieri»

Pistoni: «Porte aperte da mesi ai finanzieri»

La storia della municipalizzata insolvente per 17 milioni e ormai prossima all’assemblea dei creditori

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Sgp nasce nel settembre del 2005 come società patrimoniale del Comune, in un periodo in cui vengono costituite analoghe società in molti municipi italiani, anche nel comprensorio. Nei primi bilanci Sgp chiude con un leggero attivo, con il passaggio dal Comune alla società di denaro che viene quantificato per manutenzioni e costruzione di nuove opere pubbliche. Sistema che l’opposizione di Luca Caselli all’epoca contesta (e ora anche la Guardia di finanza pare giudicare non corretto). Infatti al momento del cambio di amministrazione, dal 2009 in poi, i bilanci non vengono più sanati con denaro comunale e chiudono in perdita di esercizio, fino a decine di milioni di euro. Nel frattempo però anche la liquidità dell’azienda crolla e molti fornitori restano non pagati, per un totale che l'amministrazione Pistoni quando subentra, calcola in 17 milioni.

Le insolvenze si traducono in problemi gravi anche sul territorio. Vengono tagliati contributi, fondi, iniziative; la società fornitrice dell’energia elettrica a settembre 2013 annuncia che taglierà la corrente per oltre 500mila euro di fatture non pagate e lo fa, prima in alcune piazze e strade e poi un giorno anche nella scuola materna del centro.

Da quel punto di non ritorno partono le ipotesi di risanamento. Un primo piano del nuovo amministratore Cavallini e del sindaco Caselli nell’estate 2013 vorrebbe rifondere i debiti con una dilazione fino a 50 anni, ma viene bocciato. La seconda opzione valutata in autunno è la liquidazione della società. I sindacati protestano sotto il municipio. Verso fine anno matura l’idea del concordato in continuità, mai adottato per una partecipata comunale. Ma nel frattempo ci sono le elezioni e la bozza Caselli resta incompleta. La chiude in venti giorni dopo la vittoria Claudio Pistoni, che in autunno ottiene l'approvazione del tribunale. Ora la società sta chiudendo i bilanci consuntivi 2013 e 2014 e poi affronterà l’assemblea dei creditori in maggio.

«Piena fiducia nel lavoro della magistratura massima collaborazione con gli organi inquirenti - dice il sindaco - Già sul finire dello scorso anno senza far clamore, gli uffici comunali collaborarono a pieno con la Guardia di Finanza: collaborazione che verrà ovviamente rinnovata qualora fosse richiesta perché è pieno interesse della nostra amministrazione che sia fatta chiarezza».

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