Protesta contro il disboscamento
Manifestazione del Presidio Paesistico. Comune: «Confrontiamoci»
Mentre continuano i lavori di pulizia del Percorso Sole, con il consistente diradamento delle piante che fiancheggiano l’alveo del Panaro e la pulizia completa della vegetazione spontanea, ieri mattina è andata in scena la protesta del Presidio Paesistico Partecipativo del Contratto di Fiume, che sostanzialmente contesta l’iniziativa annunciata e intrapresa dall’amministrazione comunale. Con il gruppo di persone che stava protestando ha parlato direttamente l’assessore all’ambiente Alessandro Corsini, che non ha escluso una parziale modifica del progetto iniziale, anche se questo sarà deciso eventualmente solo nelle prossime ore. «C’è stato un dialogo civile con chi protestava – ha spiegato Corsini – e, come amministrazione, c’è da parte nostra una piena disponibilità a dialogare. Ovviamente, le nostre posizioni non potranno mai arrivare a coincidere, perché se da una parte non si vorrebbe addirittura intervenire, lasciando la situazione così com’è, noi abbiamo deciso di effettuare questo intervento, perché siamo convinti che sia necessario ed opportuno (come è noto, il diradamento della vegetazione è stato annunciato in una misura che va dal 40 al 50% rispetto a com’era prima, ndr). Premesso questo, ciò non significa che non si possa rivedere in parte il progetto iniziale, accogliendo alcune richieste come quella di conservare parte della vegetazione spontanea dove non siamo ancora intervenuti, come ad esempio a Garofano. Dal momento che anche in chi protestava le posizioni non erano univoche, ci confronteremo nelle prossime ore e dopo sarà presa una decisione sul da farsi. Da parte dell’amministrazione comunale, appunto, c’è disponibilità al dialogo e a rivedere in parte l’idea iniziale, ferma restando la nostra convinzione che questo intervento sia necessario».
Marco Pederzoli
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