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CASO PALAGHIACCIO

Uisp: «Chiudiamo, il Comune non rispetta gli obblighi»

Uisp: «Chiudiamo, il Comune non rispetta gli obblighi»

FANANO. «È da quando abbiamo iniziato a gestire la struttura che richiediamo al Comune di rispettare una serie di obblighi che per contratto devono assumersi loro. È tutto nero su bianco ma adesso...

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FANANO. «È da quando abbiamo iniziato a gestire la struttura che richiediamo al Comune di rispettare una serie di obblighi che per contratto devono assumersi loro. È tutto nero su bianco ma adesso siamo stanchi di aspettare. A meno che non ci siano novità eclatanti, ma ci sarebbe bisogno di un miracolo, noi il 16 marzo usciamo dalla gestione del Palaghiaccio». Così il presidente Uisp, Giorgio Baroni, ha replicato al Sindaco Stefano Muzzarelli e almeno in parte chiarito, senza scendere nei dettagli, i motivi che hanno persuaso Uisp ad abbandonare prima del tempo la gestione. «Dopo il 16 marzo, per chiarezza, diremo tutto ciò che non è andato nel rapporto con il Comune. Per ora posso solo dire che è per noi un grosso dispiacere abbandonare un impianto sportivo bellissimo e che possiede grandi potenzialità per essere sempre più valorizzato. Purtroppo però, gli adempimenti che chiediamo da anni al Comune non sono più rinviabili, dunque abbiamo deciso di abbandonare». Stando così le cose e a meno di “miracoli” del Comune-come li ha definiti Baroni- la chiusura anticipata del Palaghiaccio consentirà comunque lo svolgimento del Trofeo delle Regioni in programma il 13, 14 e 15 marzo, ma non la Cimone Cup, torneo di Hockey ghiaccio che dovrebbe disputarsi nel week end del 21 e 22 marzo. Grande preoccupazione per la possibile perdita di clienti è stata espressa dagli albergatori di Fanano, che iniziano a temere anche per le manifestazioni estive, su tutte il Trofeo Tiezzi. L'evento porta a Fanano centinaia di atleti e tecnici da tutta Italia. (f.s.)

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