Bianchini chiede la scarcerazione per i domiciliari
Augusto Bianchini, l’imprenditore di San Felice arrestato per concorso esterno nell’ambito dell’inchiesta Aemilia, ha chiesto di poter lasciare il carcere di Parma e di essere messo agli arresti...
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Augusto Bianchini, l’imprenditore di San Felice arrestato per concorso esterno nell’ambito dell’inchiesta Aemilia, ha chiesto di poter lasciare il carcere di Parma e di essere messo agli arresti domiciliari a Rivara. L’istanza è stata presentata direttamente al Gip Ziroldi dal prof Giulio Garuti, uno dei legali dell’imprenditore: «Sono venute meno - spiega Garuti - le esigenze cautelari rispetto al reato più grave contestato, quella del concorso estermo. Bianchini non è comunque più in grado di essere “utile” ad eventuali cosche mafiose».
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