Gazzetta di Modena

Modena

La più ricca è il ministro Guidi

La più ricca è il ministro Guidi

Primato modenese nel Governo Renzi. Tra i parlamentari eletti in provincia spicca sempre Giovanardi

3 MINUTI DI LETTURA





Il titolare dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, secondo i redditi consultabili del 2013, è il ministro più ricco della squadra di Matteo Renzi con un retribuzione annua di 278.058 euro, davanti a Pier Carlo Padoan. All'estremità opposta, invece i ministri Maria Elena Boschi e Marianna Madia, che hanno dichiarato, rispettivamente, 94.488 euro e 94.471.

Tornando al ministro Guidi ha dichiarato anche di possedere al 50 per cento in comproprietà con la madre, un terreno, un fabbricato a/4 abitazione principale, un fabbricato c/6 pertinenza, un fabbricato c/2 pertinenza. Il tutto a Castelnuovo Rangone. E ancora: piena proprietà di un fabbricato a/7 civile abitazione a Forte dei Marmi. Una nuda proprietà a/3 civile abitazione sempre a Forte dei Marmi. Nuda proprietà al 50% di un terreno sempre a Castelnuovo Rangone oltre al 50 per cento di altri 5 fabbricati. Infine la nuda proprietà al 100% di 2 fabbricati, nuda proprietà al 100% di un terreno e nuda proprietà al 33% di un altro terreno a Lama Mocogno.

Come si nota nella tabella accanto anche i redditi, sempre risalenti al 2013 e da intendersi come cifre lorde, dei parlamentari eletti nella nostra circoscrizione: sono dodici in tutto, e il più ricco è il senatore del Nuovo Centrodestra Carlo Giovanardi, la più “povera”, si fa per dire, è Giuditta Pini del Pd: Giovanardi e Pini, eterni rivali, agli antipodi anche in questo caso. Il senatore dichiara 141.477 euro, mentre la deputata 78.229 euro.

Più in generale, guardando la complessità del Parlamento, senza Berlusconi la classifica è profondamente cambiata. Silvio Berlusconi, decaduto da senatore, non c’è e questo altera (e non poco, visto che per l’anno 2012 il leader Fi aveva dichiarato 4,5 milioni di euro di reddito imponibile) il senso generale della classifica delle dichiarazioni dei redditi dei politici italiani nel 2014, riferite a quanto percepito nel 2013. Partendo dalla seconda e dalla terza carica dello Stato, spiccano i 316.018 euro di reddito imponibile dichiarati dal presidente del Senato Pietro Grasso, mentre la presidente della Camera Laura Boldrini si attestava a 115.338 euro percepiti nel 2013. Tra le fila del governo, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha dichiarato invece 98.961 euro di reddito imponibile: valori non molto dissimili per il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia, che per quanto riguarda il 2013 ha dichiarato 98.471 euro, per quello della Salute Beatrice Lorenzin (identica cifra a quella della Madia) mentre la responsabile delle Riforme Maria Elena Boschi si attestava a 94.488 euro. Tra i ministri con i redditi più alti figuravano anche quello del Lavoro Giuliano Poletti (189.504) e dell’Ambiente Gian Luca Galletti (quasi 171mila euro). Tra i parlamentari, invece, spicca senz’altro Andrea Mazziotti, presidente dei deputati di Scelta Civica, con un reddito imponibile di 939.189 euro; non male anche Karl Zeller, capogruppo delle Autonomie in Senato, con un imponibile di 454.382 euro. Tra gli M5S, Alessandro Di Battista dichiara un reddito imponibile di 78.730 euro mentre il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio 82.379 euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google