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Pm: «Meglio l’estero ma investiamo qui»

di Felicia Buonomo
Pm: «Meglio l’estero ma investiamo qui»

L’azienda di Marano assume ancora: «Resistiamo anche se le condizioni in Svizzera, Germania, Austria sarebbero diverse»

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«Potevamo andare in Svizzera o in Austria, con agevolazioni fino al 40% dell'investimento a fondo perduto. Ma noi restiamo qui a Modena e assumiamo nuove persone».

A parlare è Piero Vandelli, titolare insieme a Giacinto Pradello della Pm di Marano, azienda attiva nel settore delle lavorazioni meccaniche. Un piccolo mattone del grattacielo dell'imprenditoria manifatturiera modenese, che continua a credere nel proprio “saper fare” e a investire, anche sulle persone. Era il 1976 quando i due soci hanno fondato la Pm, negli anni è cresciuta tanto, oggi ha un fatturato di 25,5 milioni di euro, cento dipendenti e vanta clienti come la Ducati o la Mercedes, solo per citarne alcuni. E nelle ultime settimane ha assunto cinque nuove persone.

«Le acque non sono calme nemmeno per noi – spiega Vandelli, riferendosi agli effetti della crisi – ma dobbiamo continuare a investire, anche sulle persone, selezionare quelle più capaci e ricercare clienti sempre importanti. L'impegno e la professionalità pagano sempre». Investire è sempre una scelta coraggiosa, perché darà i suoi frutti solo in tempi successivi. Oggi Pm investe, ma comincerà «a crescere solo nel 2016 – fa presente l'imprenditore – nonostante il sistema mi remi contro. Noi ce la facciamo da soli. E anche se i miei figli, che lavorano con me, spesso mi hanno prospettato l'ipotesi di andare all'estero, abbiamo deciso di rimanere. In Germania per aprire uno stabilimento avremmo avuto il 40% dell'investimento a fondo perduto, in Austria almeno il 15%. Ma noi siamo dei sentimentali e abbiamo deciso di aprire un nuovo stabilimento a Marano». Si tratta del quarto stabilimento per la Pm, sempre a Marano. I lavori di preparazione sono iniziati, ma sarà operativo solo alla fine di quest'anno con i suoi 4mila metri quadrati di estensione, che si aggiungono ai 9mila degli altri tre stabilimenti.

«Vedo tanta gente in difficoltà, che cerca un posto di lavoro – dice Vandelli – Un tempo andavamo nel Sud d'Italia per cercare dipendenti, ora le difficoltà sono ovunque. Si pensa sempre che gli imprenditori siano figli del denaro, ma non è sempre così». E per il nuovo stabilimento oggi è in atto la formazione di quattro quadri, già assunti in Pm, che andranno a guidare una squadra che sarà composta da una trentina di persone. L'investimento totale, compresi i macchinari che animeranno il capannone, è stato pari a 12 milioni di euro. «Investiamo molto sui macchinari – conclude Vandelli – ma anche sulle persone. È necessario se si vuole essere competitivi. Questa è la nostra scelta».

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