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Quarto assalto al bar in due mesi

di Serena Arbizzi
Quarto assalto al bar in due mesi

Nella notte a Ponte Motta di Cavezzo la spaccata per vuotare lo scambiamonete. «Siamo esasperati»

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CAVEZZO. I soliti noti continuano a tirare mazzate ai bar, ormai bersaglio continuo tra la Bassa e il Carpigiano. Questa volta è toccato al bar, edicola, tabaccheria e ricevitoria di Ponte Motta, a ridosso del ponte della frazione cavezzese. E purtroppo non è la prima volta.

Fatto sta che nella notte tra giovedì e ieri i ladri si sono brutalmente introdotti nell’esercizio e hanno rubato la macchina cambiamonete. In quel momento non conteneva contanti in grande quantita. Tuttavia, resta il danno molto ingente alla vetrata del bar, ora ricoperta da un pannello di legno compensato, fino a quando non verrà aggiustata.

«È avvenuto tutto intorno alle 3 e 30 di notte – racconta, esasperato, il titolare – i ladri sono entrati in azione con un piccone e hanno spaccato la vetrata per potersi infilare all’interno. Per portare via il cambiamonete ci hanno distrutto una parte di vetrata: servirà più denaro per riparare quest’ultima che per sostituire il cambia soldi. Non ne possiamo più di questa situazione allarmante: siamo bersagliati dai continui assalti delle gang che prendono di mira i locali. Nel nostro caso, è già la quarta volta da dicembre, in soli due o al massimo tre mesi, che i ladri si fanno vivi per portarci via quello che custodiamo all’interno dell’esercizio», conclude il titolare che ha sporto denuncia dell’episodio alle forze dell’ordine, nella speranza che si possa risalire agli autori dei numerosi episodi vandalici di cui il suo esercizio è stato il malcapitato teatro.

C’è chi si chiede, visto il recente episodio avvenuto nella vicina Cortile, così come in numerosi altri esercizi di borgate e frazioni della Bassa, se la banda di malviventi entrata in azione sia sempre la stessa.

Nel caso di Cortile, per sfondare la vetrata i ladri hanno spostato un divanetto nel dehor del bar e poi hanno scagliato a tutta velocità una vettura contro la parete di vetro, ridotta in mille frantumi con gli infissi fuoriusciti dal muro. Una volta dentro il bar, poi, la gang ha rubato le slot e, anche in questo caso, la macchina cambiamonete.

Ma gli episodi sono purtroppo anche tanti altri, da ultimo quelli accaduti tra San Felice, Mortizzuolo, Mirandola e Finale. Martedì mattina in Municipo a Carpi è previsto un incontro con il prefetto per fare il punto. Un analogo incontro era stato promesso al sindaco di San Felice dopo un furto - l’ennesimo in paese - ai danni di un ex consigliere comunale di maggioranza, in pieno centro, e la conseguente lettera di segnalazione del problema, anche se non tutti gli amministratori in zona sembrano avere compreso in egual misura la gravità del fenomeno.

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