Sequestro Mussini, chiesta l’assoluzione per gli ex coniugi ritenuti i mandanti
Assoluzione “secca” per gli ex coniugi Giorgio Arietto Picchetto, 67 anni, e Luana Ganzerli, 55 anni. È la richiesta avanzata dai loro difensori - gli avvocati Enrico Fontana e Guido Sola - ieri al...
Assoluzione “secca” per gli ex coniugi Giorgio Arietto Picchetto, 67 anni, e Luana Ganzerli, 55 anni. È la richiesta avanzata dai loro difensori - gli avvocati Enrico Fontana e Guido Sola - ieri al termine del processo per il rapimento di Vanessa Mussini davanti alla Corte d’Assise presieduta dal giudice Di Bari. I due - un tempo soci del padre di Vanessa, l’imprenditore Vanni Mussini (sono parti civili assistite dagli avvocati Cosimo Zaccaria e Tommaso Rotella) - sono imputati come mandanti del sequestro: per ciascuno di loro il pm Dda Francesco Caleca aveva chiesto la scorsa udienza 16 anni e 8 mesi di carcere. Richiesta alla quale si sono associate le parti civili che hanno anche chiesto una provvisionale di 80mila euro sia per la ragazza che per suo padre. Ieri la difesa ha sottolineato che non esiste alcuna prova del fatto che Picchietto e la Ganzerli abbiamo isitigato i tre esecutori e in particolare Arturo Micari prima a tendere un agguato a Vanni Mussini picchiandolo duramente, poi a fare telefonate minatorie e infine a rapire la ragazza in autostrada: è Micari stesso ad essersi addossato la responsabilità. La sentenza sarà letta il 23 marzo.
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