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Biologico, in piazza abiti fatti con canapa e piante mangiasmog

Biologico, in piazza abiti fatti con canapa e piante mangiasmog

Nella rassegna “Parva Naturalia” alimenti senza additivi prodotti eco-sostenibili e anche cosmetici a prova di allergie

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Due intere giornate dedicate al biologico e ai prodotti di qualità. È questo il motto di “Parva Naturalia - Modena città del biologico”, la manifestazione che ieri e oggi invade il centro storico con bancarelle e tante iniziative, come visite guidate alla città ma anche attività per bambini.

Al centro dell'iniziativa non solo i prodotti certificati ma anche gli antichi mestieri, i sapori di un tempo ormai dimenticati e tante idee nuove ed ecologiche. Dai vestiti alle piante fino ai generi alimentari, si possono davvero trovare prodotti che valorizzano l'eco-sostenibilità come la piccola azienda padovana “Vestire eco-bio”, sartoria artigianale che crea vestiti e abiti solamente con tessuti naturali tra cui canapa e ortica.

«Ho iniziato a fare la sarta tanti anni fa - racconta la titolare Fiorenza Fiorasi - e adesso insieme a mio marito abbiamo deciso di lavorare con questi particolari tessuti che rispecchiano anche la nostra etica a salvaguardia dell'ambiente e privi di ogni sostanza chimica». Oltre a vestiti, calze, borse e scarpe interamente create con tessuti naturali, alla fiera è possibile trovare anche diversi prodotti per la cosmesi e la cura del corpo, dagli oli essenziali, al sapone di marsiglia, ai prodotti alla lavanda fino a quelli creati dalle erbe medicinali come l'azienda reggiana “Rosa selvatica”, presente alla fiera presso lo stand di Campagna Amica, iniziativa promossa da Coldiretti per promuovere le aziende locali.

Giulia Ferrari, titolare dell'azienda, spiega come vengono creati questi prodotti dalle erbe : «È un procedimento che richiede un'estrazione e una distillazione delle erbe. Ci vuole precisione e soprattutto una grande conoscenza della materia, anche il cliente deve sempre accertarsi della autenticità del prodotto, in particolare quando si acquistano cosmetici certificati bio e naturali».

Ovviamente non può mancare il cibo ad un evento del genere. Ci sono tutte le regioni, dal succo di mela della Val di Sole, a quello dei mirtilli di Fanano; dal salame emiliano, all'aceto balsamico sempre di Modena fino ai prodotti tipici toscani e siciliani. Un viaggio culinario lungo lo Stivale che comprende anche i vini ed i formaggi regionali. L'iniziativa inoltre presenta anche una vasta varietà di piante esposte per lo più in Piazza Torre: da quelle antiche fino ai fiori e alle erbe aromatiche, si possono trovare varie proposte primaverili. Ma anche piante “mangiasmog” come le Tillandsie, originaria dell'America centro - meridionale che è in grado di assorbire acqua, sali minerali e appunto, anche smog dall'aria.

È possibile acquistarle di varie dimensioni e non hanno bisogno di terra come spiega il rivenditore romano Claudio Camarda: «Queste piante sono davvero uniche, vivono in ambienti chiusi ed illuminati e sono depuratori naturali dell'ambiente».

Serena Fregni

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