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Presa la gang dei rimorchi: rubavano i mezzi in sosta

Presa la gang dei rimorchi: rubavano i mezzi in sosta

Messi a segno 12 colpi in meno di un anno e bottino di quasi due milioni di euro Ai domiciliari anche il 37enne Massimo Esposito mentre Ciro Panetta va in galera

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Televisori, detersivi, pneumatici, prodotti farmaceutici, polimeri plastici per le lavorazioni industriali e ferro per un valore commerciale di circa 2 milioni di euro. È il bottino di 12 furti commessi da un banda composta da 23 persone, messi a segno nel centro nord. Quattro nell’Interporto di Bologna, uno nella zona industriale di Ozzano, due a ridosso della Dogana di Campogalliano, due nella zona industriale di Piacenza, uno a Frosinone, Ancona e Genova. Gli agenti della Polstrada di Napoli e Bologna hanno arrestato in un’operazione all’alba di ieri 11 persone, tutti pregiudicati provenienti da Napoli e provincia, sei finite in carcere, 5 ai domiciliari più un obbligo di presentazione, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare emesso dal gip del tribunale di Bologna Bruno Perla su richiesta del sostituto Massimiliano Rossi.

Associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato, il reato contestato agli 11, esperti nel furto e riciclaggio di merci trafugate. Gli arresti sono stati eseguiti tra Napoli e provincia, a Sassuolo, dove è finito ai domiciliari il 37enne Massimo Esposito e a Castellarano.

I furti sono stati consumati tra febbraio e dicembre 2013 e le indagini sono partite dietro denuncia di una società di logistica operante nell’interporto bolognese. La tecnica era consolidata: perlustrare le aree industriali, individuare un semirimorchio carico di merce da poter asportare. E dopo aver ingannato i sistemi di sicurezza degli accessi e dei semirimorchi, agganciare con l’uso di un trattore stradale quello scelto. Poi la banda lo trasferiva in un luogo sicuro per scaricare la merce che veniva subito dopo riciclata in circuiti commerciali compiacenti. Gli investigatori hanno individuato tre capannoni dove era nascosta la refurtiva e hanno recuperato un terzo della merce per un valore di circa 600 mila euro: a Napoli, Casalgrande e Carinaro (Caserta). Nel novembre 2013, a seguito del furto di un semirimorchio carico di prodotti farmaceutici, nel Piacentino furono arrestati in flagranza tre malviventi che facevano parte della banda. Ieri sono stati arrestati e rinchiusi nel carcere a Napoli Salvatore Fiorentino di 45 anni, Alessandro Fiorentino 39, Raffaele Sarnataro 43, Gennaro Ferro 42, tutti di Napoli. Nel carcere di Modena è finito Ciro Panetta, 49 anni di Napoli, in quello di Reggio Emilia Luigi Esposito, 46 anni di Napoli. Domiciliari per Massimo Esposito, 38 enne napoletano residente a Sassuolo, Salvatore Gallotti, 43 anni, Antonio Sergio 52, Giuseppe Moscati 46, tutti di Napoli e per Salvatore Pipolo 47, napoletano residente a Melito. Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Luigi Pisani, 58 anni, napoletano di Melito.

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