In cento come lupi a sfidarsi nel buio in vetta al Cimone
Ciaspole e sci per affrontare i percorsi dell’asd Cima Tauffi Vince Zulian, il campione arrivato dalla Val di Fassa
FANANO. Una grandiosa festa di sport in quota. È stato questo il 4° Trofeo Atk Race andato in scena in un sabato notte gelido e stellato a Fanano sulla vetta del Cimoncino. Qui si sono ritrovati più di 100 appassionati di una disciplina fatta di sacrificio ma soprattutto passione per la natura come lo skialp. Un evento preparato nei minimi dettagli dall’Asd Cima Tauffi, che questa volta ha voluto anche un percorso non competitivo che permettesse a tutti di avvicinarsi alla pratica e tuffarsi nella bellezza di questa montagna e dei boschi che la circondano.
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Partenza alle 19 dietro all'hotel “La Buona Stella”, muniti sia di sci che di ciaspole, per scivolare sulle piste del Consorzio alla sola luce di lampadine sui caschi e torce posizionate lungo il cammino, in uno spettacolo di grande suggestione. Due, come detto, i percorsi: quello competitivo di 8 km per un dislivello di circa 600 metri, e quello adatto a tutti di 5 km con 350 metri di gap. Ottima la partecipazione, grazie anche alla partnership con Atk Race, azienda di Fiorano leader mondiale negli attacchi da sci, e presenza anche delle telecamere Rai.
La vittoria è andata al campione Ivo Zulian, dalla Val di Fassa, che ha bissato il successo dell’anno scorso con in soli 40 minuti e 26 secondi, dando quasi un minuto al secondo, Bernard Raffl. Francesca Martinelli, sesta, è stata la prima delle donne. Praticamente non c'è stata storia: «Oggi ho fatto la gara in solitaria – ha commentato Zulian – ho cercato di mantenere sempre un buon vantaggio, perché sapevo che la pista, oltre ad essere molto veloce, in alcuni tratti era anche molto tecnica e ci possono essere sempre dei colpi di scena».
Ma soprattutto ha dominato la voglia di partecipare, da parte dei tanti che hanno voluto semplicemente tuffarsi nell'avventura: «Per me è stata la prima volta – ha osservato il 20enne Messai Gattera, arrivato dopo tre ore di auto da Recoaro Terme (VC) – e devo dire che il tracciato era davvero bello. Ho pagato una partenza un po’ lenta, ma sono contentissimo di aver provato: è la passione che domina tutto».
«È stato suggestivo attraversare il bosco illuminati dalle luci – dice Lorenzo Ceccacci dai Bagni di Lucca – una cosa che va provata una volta nella vita. Bisogna essere dei superman? No, non credo, basta attrezzarsi bene e armarsi di pazienza».
«Io abito a Modena ma ho un rifugio da queste parti – ha ricordato tra l’altro Clemente Forni – e devo dire che con una neve così è stato davvero perfetto: complimenti a tutti».
«Per noi questa è una gara molto importante – ha sottolineato l'organizzatore Lorenzo Turchi dell'Asd Cima Tauffi – perché è inserita nel circuito più importante d'Italia, il “Dolomiti sotto le stelle”. Ha richiamato molta più gente di quanta se ne veda di solito sulle Alpi per un evento così, ne siamo orgogliosi». Chiusura in bellezza con maxi tavolate al rifugio, per recuperare energie a suon di polenta, crescentine e birra.
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