Gazzetta di Modena

Modena

«Non riattivate il semaforo all’incrocio di via Alghisi»

di Serena Arbizzi
«Non riattivate il semaforo all’incrocio di via Alghisi»

«Adesso è lampeggiante ma riaccenderlo come vorrebbe fare il Comune porterebbe solo problemi di inquinamento». «Meglio all’altezza di via Due Ponti»

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Il semaforo lampeggiante in via Alghisi all’incrocio con via Grandi non serve a nulla e non va riattivato. Questo il parere di residenti ed esercenti del quartiere dopo le prove di riattivazione del semaforo, effettuate nei giorni scorsi dai vigili urbani. E il tema è stato sollevato proprio da un ex vigile, ora in pensione: Luciano Dallari, già responsabile dell’infortunistica presso la polizia municipale. «Quel semaforo non serve a nulla se non per aumentare l'inquinamento poichè da via Grandi non esce nessuno e da via Cimitero escono solo i residenti; - commenta Dallari - il semaforo andrebbe spostato all'incrocio con via Due Ponti da dove esce un quartiere intero (scolari compresi) ed in questo modo si creerebbe un servizio all'intera zona est e si rallenterebbe la velocità sulla via Alghisi. Quando fu costruito il sottopasso di via Cremaschi parte del traffico in uscita dal grande quartiere Due Ponti transitava per via Cimitero Israelitico, ma poi è stato tutto deviato in Via Nuova Ponente. Ora, dove si trova, non serve più a nulla e non rallenta nemmeno la velocità su via Alghisi poiché è troppo vicino all'incrocio con via Moro». I cittadini sono d’accordo con questo punto di vista e ritengono l’entrata in funzione del semaforo, attualmente lampeggiante, uno spreco. Sia in termini di inquinamento, sia in termini di traffico. «Ci sarà un aumento di gas di scarico impressionante se verrà riattivato – dice Lorenzo Mazzoli di Mazzoli Foto – Basterebbero strisce pedonali ben segnalate con un’illuminazione adeguata. Questo semaforo è inutile: a destra usciranno tre automobili al giorno, a sinistra ci pensa la svolta obbligata a rallentare il traffico, quindi non si capisce perché si debba introdurre un’ulteriore misura che penalizza residenti ed esercenti». Dello stesso avviso Simonetta Luzzi del Caffè Macao. «L’unica soluzione è un passaggio pedonale illuminato per bene. Non si capisce perché vogliano riattivare quel semaforo, così, di punto in bianco. Non si tratta di una decisione utile ai cittadini. Senza contare, poi, che su questa via, sono già tanti gli impianti semaforici», sottolinea Simonetta. Anche Valentina Addesa e Alessia Freda di Adde Group sostengono che ci sarebbe un maggiore inquinamento. «Questa è una zona già piena di semafori – sostengono Alessia e Valentina – Poi siamo abituati al semaforo lampeggiante. Se riprendesse a funzionare, oltre ad inquinare perché ferme per più tempo, le automobili “inchioderebbero” di colpo vedendo sopraggiungere il rosso improvvisamente. Quando abbiamo visto i vigili, nei giorni scorsi, fare le prove per riattivare il semaforo ci siamo molto meravigliati…».

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