Tragica carambola, muore un 46enne
Nonantola. L’auto di Giuseppe Pino La Barbera è stata tamponata e poi centrata da un’Audi. Ferita e ricoverata una donna
NONANTOLA. Giuseppe Pino La Barbera, 46 anni, avrebbe dovuto rientrare in Brasile tra pochi giorni.
La sua vita è stata invece spezzata da un tremendo incidente che ha coinvolto tre auto in via di Mezzo, a La Grande. Giuseppe Pino era originario di Fiorano. Sabato intorno a mezzanotte, stava viaggiando su una Polo, l’auto di cortesia prestata dall’officina Modenauto al cugino di La Barbera, Gaetano Perricone. Il 46enne si trovava in questi giorni ospite a Nonantola proprio dal cugino, in vista di una visita medica alla quale avrebbe dovuto sottoporsi domani.
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Sabato sera la Polo l’ha presa per qualche ora La Barbera: quando è successo l’incidente stava tornando da Modena, in via di Mezzo verso La Grande e stava per svoltare a sinistra in via San Martino, per raggiungere l’abitazione del cugino, in via Ragazzi del ’99,
Al momento della svolta una Peugeot 308 sulla quale viaggiavano due giovani di Ravarino l’ha tamponato, spingendolo violentemente in avanti e al centro della carreggiata. Così un’Audi station wagon che stava andando verso Nonantola ha centrato la Polo sulla fiancata destra.
Dopo l’urto, la Polo ha travolto il cancello dell’abitazione al 103, schiantandosi contro la casa. Giuseppe Pino è morto pochi istanti dopo. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, il 118 e la polizia municipale. A preoccupare anche le condizioni di due delle cinque persone a bordo dell’Audi. Alla guida c’era infatti una donna incinta di 3 mesi, con una bimba di 5 anni, la suocera 68enne, e due parenti. La suocera è stata portata a Baggiovara in condizioni serie.
«Pino avrebbe dovuto fare una visita medica in Italia – dice addolorato il cugino Gaetano Perricone – sabato è uscito con i suoi amici e non ha più fatto rientro... Era di Fiorano, dove faceva l’elettricista. Poi, nel 2007 si era trasferito a Natal, in Brasile, dove ha aperto un bed & breakfast. Il giovane alla guida dell’auto dietro ha detto di essere rimasto vittima di un colpo di sonno. Noi vorremmo tumularlo a Fiorano, vicino ai suoi genitori».
Delle indagini che sono state aperte si si sta occupando anche la polizia che ieri ha chiesto informazioni a Giancarlo Marani, dell’officina Modenauto.
Serena Arbizzi
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