Modena, bandito armato di pistola rapina forno alla chiusura
Ieri in via Barozzi. Ha minacciato la commessa che ha provato a farlo desistere «Ha preso 150 euro ed è fuggito a piedi» mentre il titolare stava rientrando
Armato di una pistola giocattolo, ha ripetutamente minacciato la commessa del forno e si è fatto consegnare 150 euro, prima di dileguarsi nel nulla.
Si è consumata così, ieri poco prima delle 20, l’ultima rapina “vespertina”, dopo una sequenza di eventi analoghi che avevano movimentato gli ultimi giorni in città.
Artefice del colpo un giovane di carnagione chiara, probabilmente slavo, che alle 19.45 si è materializzato all’ingresso del forno San Lorenzo, all’intersezione tra via Jacopo Barozzi e via Guido Rangoni.
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L’uomo impugnava un’arma da fuoco: «Era alto un metro e novanta, vestito di scuro con sciarpa e berretto neri. Mi ha detto “dai coraggio entra” - ha raccontato alla polizia la commessa, Marica - Gli ho chiesto perchè, lui voleva che entrassi, io gli ho detto che dovevo buttare il pattume, lui mi ha detto “vai alla cassa”. Provavo a guadagnare tempo, gli ho anche buttato lì di avere capito che era una pistola giocattolo mentre me la puntava vicino e per intimorirmi simulava di sistemare il caricatore».
A quel punto il bandito si è innervosito. «Ho provato a distrarlo, ho cercato di mantenere la calma di muovermi con lentezza. Speravo che il mio titolare nel frattempo arrivasse, come capita ogni giorno all’orario di chiusura, intanto ho aperto la cassa e gli ho consegnato quello che conteneva, 150 euro, lui a quel punto è fuggito a piedi, di corsa».
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Il titolare, Giuseppe Tagliani, è arrivato pochi minuti dopo. «Ho incrociato quell’uomo che correva trafelato, con un borsone - ha detto - Forse è meglio così. Non si è fatto male nessuno, Marica è incolume e in fin dei conti il rapinatore si è dovuto accontentare, con i tempi che corrono non teniamo mai somme importanti a disposizione». Quando è uscito, la ragazza si è affacciata, per vedere l’uomo che andava in direzione di via Pascal, una laterale di via Rangoni. Intanto è arrivata la polizia, che ha raccolto la testimonianza della ragazza e del titolare, avviando le prime ricerche. Un tentativo di rapina diverso era avvenuto domenica in via Luosi, con un negoziante colpito da una bottigliata.
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