Bellucci, posti di lavoro salvi
Concordato per la vecchia ditta: non riguarda quella in attività
Domanda di concordato preventivo e commissario già nominato per la Bellucci sas di Modena, azienda che commerciava prodotti ittici. La richiesta fa seguito al passaggio – avvenuto alla fine dello scorso anno – con cessione di ramo d'azienda alla Bellucci srl prodotti ittici, che ha sede sempre in via Staffette Partigiane a Modena.
In sostanza il concordato riguarda quella che oggi è una scatola vuota. Il passaggio da Bellucci sas a Bellucci srl, infatti, ha comportato anche il trasferimento della ventina di dipendenti rimasti in forza nella società: una decina, infatti, sono andati in mobilità volontaria alla fine del 2013. Queste le recenti novità della società modenese, che nell'estate del 2013 era finita nel mirino del Nucleo anti sofisticazione di Parma, che in un blitz presso la sede della ditta hanno trovato centosettantatrè etichette contraffatte, cinque tonnellate di pesce privo della tracciabilità e in maggior parte scaduto, cinque quintali e mezzo di pesce con una qualità e quantità sull'etichetta non corrispondente al prodotto reale, otto chili di matabisolfito di potassio, sequestrando merce per un valore di 120mila euro.
Un'operazione che ha portato il nome della Bellucci sui giornali per diverse settimane, con tanto di preoccupazioni da parte del sindacato circa il futuro delle maestranze.
Pochi mesi dopo, invece, il passaggio alla nuova denominazione Bellucci srl e la continuità lavorativa per i venti dipendenti. La richiesta di concordato preventivo, dunque, non intacca la continuità della nuova società.
L'unico legame tra lavoratori e concordato riguarda tre dipendenti del negozio di Bellucci “Mare in tavola” (che è stato chiuso alla fine dell'anno scorso), che devono ancora ricevere il Trattamento di fine rapporto lavoro, per cui si aspetta l'omologa della procedura di concordato.
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