Castello, oltre 12mila visitatori
Fiorano. Presenze ancora in crescita lo scorso anno grazie a nuovi spazi espositivi ed eventi
FIORANO. Oltre 12mila visitatori hanno raggiunto il castello di Spezzano nel 2014, contro i 10mila circa del 2013. Un dato positivo che si spiega con un crescente attivismo delle iniziative e un aumento degli spazi di visita: diversi gli incontri, le occasioni didattiche, i festival che hanno caratterizzato la stagione del castello di Spezzano. Ma in più non si può dimenticare Manodopera, la nuova sezione museale dedicata al lavoro e alla ceramica, che da sola ha saputo attirare centinaia di visitatori. Nel 2014 sono stati 61 i gruppi di adulti arrivati con comitive organizzate per una visita guidata al castello e ai suoi cicli pittori, al Museo della Ceramica, all’Acetaia comunale e a Manodopera. Sono stati 103 i gruppi scolastici, sia di Fiorano che provenienti da altri comuni) per i laboratori di ceramica o di affresco e le visite animate del museo/castello, rivolti alle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado. Hanno potuto partecipare a Laboratori della ceramica, al Progetto affresco, al progetto Il castello visto dal nemico e dai suoi abitanti, a percorsi animati per bambini. Dal 29 marzo il castello riaprirà tutti i sabati e le domeniche dalle 15 alle 19 fino al 31 ottobre, ma è possibile visitarlo su prenotazione con preavviso di quattro giorno per gruppi di 8-10 partecipanti con visita guidata a 5 euro. «La cosa che mi fa più piacere – spiega l’assessore alle politiche culturali Morena Silingardi – è la lista d’attesa per tutti i tipi di attività didattiche che organizziamo, dai laboratori alle visite, così come sono state tutte prenotate le “Domeniche in cucina” al castello. Nel 2014 il castello è stato tappa apprezzata del tour guidato distrettuale CeramicLand in collaborazione con Confindustria ceramica; la condivisione di questo progetto sta consolidandosi nel rapporto con le aziende del territorio anche nel 2015. Stiamo cercando di confermare il ruolo del castello come centro della ceramica e del lavoro nel distretto, ma vogliamo anche che i suoi spazi siano utilizzati dai fioranesi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
