Famiglia mobilitata per La Barbera
Nonantola. Raccolta fondi per la fidanzata con cui gestiva un’attività in Brasile
NONANTOLA. Una raccolta fondi per permettere alla compagna di Giuseppe Pino La Barbera, il 46enne rimasto vittima di un incidente stradale su via di Mezzo a La Grande intorno alla mezzanotte di sabato, di andare avanti con l’attività che lei e Giuseppe Pino avevano aperto in Brasile.
Dopo lo sconcerto per la prematura scomparsa di La Barbera, originario di Fiorano dove svolgeva la professione di elettricista, ma trasferitosi in Brasile nel 2007, i parenti sono impegnati nelle dolorose operazioni di rito necessarie in questi casi. E, nel frattempo, stanno pensando ad un aiuto concreto per la compagna di La Barbera, residente a Natal.
«Ieri mattina sono chiamato ad effettuare per il riconoscimento della salma - spiega Gaetano Perricone, il cugino di La Barbera, residente in via Ragazzi del ’99, dove si stava recando Giuseppe Pino quando è rimasto coinvolto nel terribile urto contro la casa della famiglia Conventi - Il magistrato sta decidendo se procedere con l’autopsia, come è molto probabile che avvenga in questi casi. Nel frattempo, ci stiamo accordando per la tumulazione con le sorelle di Giuseppe Pino, che abitano in Belgio. Noi e la compagna vorremmo tumularlo a Fiorano, dove sono già i suoi genitori. Intanto, ci stiamo organizzando per realizzare una raccolta fondi a favore della sua compagna. Vogliamo garantirle il nostro sostegno il più possibile perché le condizioni di vita in Brasile sono difficili. Inoltre, era Giuseppe Pino ad occuparsi di tutte le pratiche burocratiche legate all’attività di bed & breakfast che avevano aperto a Natal. Per la compagna sarà difficile prendere in mano tutto: oltre al profondo sgomento per la perdita di Giuseppe Pino, dovrà affrontare questa sfida che sarà tutt’altro che semplice».
Serena Arbizzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
