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Tiranti per “sostenere” la strada

Tiranti per “sostenere” la strada

Montese. L’ultima idea della Provincia per la sp 27 che rischia di sprofondare

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MONTESE. Tiranti per evitare che vada giù anche la parte di strada rimasta. È questa la soluzione d'emergenza studiata dai tecnici della Provincia per la frana che sta tenendo Montese col fiato sospeso. Quella del Moro sulla sp 27, che si è progressivamente aggravata nei giorni scorsi a seguito di pioggia e neve al punto da far crollare la struttura di contenimento realizzata negli anni '70 a difesa di un versante particolarmente instabile. E in seguito a questo si è aperta anche una lunga crepa nella carreggiata ancora percorribile, facendo temere per il crollo generale, tanto che a fine settimana è stato deciso lo stop al transito dei mezzi pesanti superiori alle 35 tonnellate. La frana continua lentamente a muoversi, anche senza piogge, e questo rende necessario un intervento urgente per evitare il peggio. Un'opera complessa iniziata ieri notte, che ha reso necessaria la completa chiusura dell'arteria (dal ponte della Docciola sulla Fondovalle a via Panoramica bassa, in paese) dalle 21 di ieri sera alle 6 di stamattina. E sarà così anche per questa notte e quella di domani, sempre che il meteo tenga. Continuerà dunque il monitoraggio 24 ore su 24 con l'ausilio dei volontari di Protezione civile delle Terre di Castelli. Ovviamente di giorno il transito, anche se ripristinato, sarà soggetto sempre alla limitazione per i camion. Questo l'intervento tampone, poi nei prossimi mesi verrà attivata la procedura per quello considerato risolutivo, che vede già pronto uno stanziamento di 250mila euro. «Crediamo che sia una buona soluzione – osserva il sindaco Luciano Mazza – e speriamo che i lavori possano procedere spediti.

Certo non posso non ricordare che era da più di un anno che chiedevo interventi per questa frana, che peraltro pur essendo la più grave, non è certo l'unica in un territorio tormentato come quello di Montese». Intanto, sull'altro principale fronte di crisi, quello di Prignano, ieri sera si sono completati i lavori di pulizia e messa in sicurezza della provinciale 23 invasa nella notte notte tra venerdì e sabato da una gigantesca colata di fango e detriti all'altezza del bivio di Morano. (d.m.)

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