Cento chili di tortellini per comprare i computer
L’iniziativa di solidarietà per la scuola Don Gnocchi organizzata dalle famiglie con la collaborazione degli alpini. Serve anche una nuova lavagna luminosa
Un quintale di tortellini benefici. L'idea, già concretizzata, è venuta in mente alle mamme ed alle nonne dei bambini che frequentano la scuola primaria Don Gnocchi di San Michele, per ovviare alle carenze di risorse e dotare la scuola di strumentazioni informatiche di ultima generazione. Con loro, nel progetto, divenuto in poco tempo realtà, anche il gruppo alpino di San Michele. «Siamo vicini alla scuola – hanno riferito alcuni alpini del gruppo – già da qualche tempo. La nostra mission è di cercare di aiutare chi opera sul territorio e la scuola è certamente un punto di riferimento importante, il nostro domani. Abbiamo acquistato alcune lavagne interattive multimediali e cerchiamo sempre di accontentare ogni loro richiesta». Questa volta l'idea è stata davvero incredibile: fare oltre cento chili di tortellini, coinvolgendo un nutrito numero di mamme e nonne che si mettessero all'opera, logicamente gratis, per lo scopo primaria di dotare la scuola della frazione, che fa parte del terzo istituto comprensivo, di una nuova lavagna multimediale e di alcuni computer.
«Il passaparola è stato facile – ha detto una delle promotrici – visto quello che avevamo in mentre di realizzare. Tutte noi abbiamo messo a disposizione il tempo libero che avevamo ed è stato un piacere fare qualcosa per la scuola frequentata dai nostri ragazzi». Il “prodotto” finito è praticamente a costo zero, visto che il costo di tutto l'occorrente per realizzare i tortellini (farina, uova, impasto ed altro ancora) se lo è accollato il gruppo degli alpini ed il resto, non servirebbe dirlo, è stato fatto “con le mani e l'amore delle donne sanmichelesi».
Gli alpini sono orgogliosi di quello che riescono a fare sul territorio. «Per noi è facile aderire a questo tipo di iniziative – ha confermato Marino Pigoni, uno dei più attivi in questa operazione – perchè siamo naturalmente portati alla solidarietà ed alla beneficenza. Quando oltre un anno fa ci venne chiesto un aiuto dalla scuola elementare perchè volevano adeguare gli strumenti internet ai tempi moderni, ci siamo attrezzati, abbiamo ideato alcune iniziative ed abbiamo soddisfatto quanto ci veniva richiesto dalle maestre. Stavolta abbiamo voluto lanciare una sfida ancora più grande: cento chilogrammi di tortellini sono davvero un obiettivo che sembrava irraggiungibile ma con le nostre donne è stato raggiunto».
Alcuni degli strumenti che servivano alla scuola sono già stato acquistati (tre computer ed altre strumentazioni informatiche) mentre il resto dell'incasso dalla vendita servirà, con ogni probabilità, a colmare il vuoto di una classe senza la “Lim” e rendere tutti i corsi di studio in parità sulle strumentazioni a disposizione.
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