Gazzetta di Modena

Modena

Comune e municipale ai ferri corti

Castelfranco. Negato l’incontro ai sindacati per discutere il servizio dei vigili

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. Un’altra fumata nera in Comune sull’organizzazione del lavoro della Polizia Municipale dopo le criticità denunciate dai sindacati.

«Da oltre cinque mesi - scrivono Fp/Cgil, Cisl/Fp e Csa - si sta chiedendo all’amministrazione di concretizzare un progetto finalizzato alla tutela e sicurezza dei cittadini a partire dalla sorveglianza del territorio in tutte le sue articolazioni, compresa la sicurezza stradale, considerato il grande volume di traffico delle arterie del comprensorio. La situazione di organico della polizia municipale particolarmente carente – 23 lavoratori in servizio contro i 33 previsti in dotazione organica in base ai parametri fissati dalla Regione - impone scelte organizzative che richiedono numerose prestazioni straordinarie che vanno condivise con i rappresentanti dei lavoratori».

E ieri, dopo la richiesta dei sindacati di un incontro, l’amministrazione ha risposto picche. «Questo comportamento - denunciano i sindacalisti - manifesta la volontà di gestire la problematica in modo alquanto approssimativo, negando di fatto un’attenzione alla domanda di sicurezza da parte dei cittadini, non nascondendo la volontà di utilizzare la municipale per quelle attività che soddisfano le esigenze di cassa».

Ma partendo dalla gestione dei vigili, l’analisi critica si allarga a tutto il sistema Comune. «L’approccio dell’amministrazione sulle problematiche di Pm non è diverso da quello connesso all’organizzazione complessiva dei servizi comunali in merito alla quale le organizzazioni sindacali e le Rsu da tempo hanno avanzato una proposta articolata che consentirebbe di razionalizzare i costi e qualificare i servizi, in particolare la tutela della sicurezza sul lavoro, ma anche l’utilizzo più adeguato del personale. Il contributo fornito per risolvere i numerosi problemi che si trascinano da anni, non è stato tenuto nella dovuta considerazione, ma peggio ancora la disponibilità ad avviare confronto non deve essere confusa con l’accettazione passiva di qualsiasi condizione posta dall’amministrazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google