Due tecnici presi per la gestione di alcuni appalti
L’architetto Nicola Rispoli, ex dirigente dell’ufficio Lavori Pubblici a Castelfranco e il geometra Marco Prisciandaro, dipendente del Comune di Carpi, finiscono nei guai a luglio 2012 quando la...
L’architetto Nicola Rispoli, ex dirigente dell’ufficio Lavori Pubblici a Castelfranco e il geometra Marco Prisciandaro, dipendente del Comune di Carpi, finiscono nei guai a luglio 2012 quando la polizia di Stato li arresta. La Procura, nell’inchiesta seguita dal sostituto Francesca Graziano che prendeva in esame appalti nell’arco di più di tre anni, sostiene che esisteva una chiara connessione tra tecnici e imprenditori per favorire a rotazione le aziende prescelte indipendentemente dai requisiti della gara. Così, con un versamento del 5% dell’importo, i tecnici riuscivano a far vincere aziende che non ne avevano titolo, almeno secondo i crismi del bando.
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