Sopralluogo della Regione per Rocca S. Maria e Tiepido
SERRAMAZZONI. È in arrivo un maxi intervento della Regione per la sistemazione dei due casi più critici dell'emergenza frane che ha coinvolto anche Serramazzoni. Ieri i tecnici sono venuti da Bologna...
SERRAMAZZONI. È in arrivo un maxi intervento della Regione per la sistemazione dei due casi più critici dell'emergenza frane che ha coinvolto anche Serramazzoni. Ieri i tecnici sono venuti da Bologna per un sopralluogo innanzitutto in via Mulino della Rocca, nella frazione di Rocca Santa Maria, dove negli ultimi giorni pioggia e neve avevano rimesso in moto con una forza impressionante il versante della montagna. Qui già da tempo ha aggredito la strada, cambiandone addirittura la curvatura e costringendo Comune e residenti a continui interventi di ripristino per sfuggire all'isolamento. Ma la preoccupazione più grande è per il progressivo avvicinamento al torrente Fossa, che sta sempre più riducendo il proprio alveo con possibilità di esondazione. Di qui le contromisure: «Sarà un investimento da almeno 100mila euro che dovrebbe mettere fine una volta per tutte al problema», spiega l'assessore ai Lavori pubblici Simone Gianaroli. «I tecnici della Regione hanno intenzione di realizzare un muro di contenimento, una nuova strada con drenaggio e a valle un allargamento del torrente, per garantire la sicurezza». Ma il sopralluogo ha riguardato anche la borgata di Olio, sulla Nuova Estense, dove un altro torrente, il Tiepido, nei giorni scorsi si è praticamente mangiato la strada di collegamento, costringendo il Comune a farne un'altra per togliere anche qui un gruppo di case dall'isolamento: «Verrà rifatta la sponda con grandi mezzi, che in un paio di giorni dovrebbero risolvere la crisi». (d.m.)
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